Cicerone - Brutus - 160

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 160.

Versione originale in latino


defendit postea Liciniam virginem, cum annos xxvii natus esset. in ea ipsa causa fuit eloquentissimus orationisque eius scriptas quasdam partes reliquit. voluit adulescens in colonia Narbonensi causae popularis aliquid adtingere eamque coloniam, ut fecit, ipse deducere; exstat in eam legem senior, ut ita dicam, quam aetas illa ferebat oratio. multae deinde causae; sed ita tacitus tribunatus ut, nisi in eo magistratu cenavisset apud praeconem Granium idque nobis bis narravisset Lucilius, tribunum plebis nesciremus fuisse.

Traduzione all'italiano


In seguito, quando aveva ventisette anni, difese la vergine Licinia. In quella causa fu eloquentissimo, e lasciò scritte alcune parti" di quel discorso. In gioventù volle sfiorare, a proposito della colonia di Narbona, temi della politica popolare, e guidare lui stesso, come fece, la fondazione di quella colonia . Ci resta il discorso su quella legge, più maturo, per dir così, di quanto la sua età comportasse. Seguirono molte cause; ma il tribunato fu così taciturno, che se nel corso di quella magistratura non fosse stato a cena dal banditore Granio, e se Lucilio non ci avesse raccontato due volte questo episodio noi ignoreremmo che fu tribuno della plebe."

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