Cicerone - Brutus - 129

Testo latino e traduzione versione da Cicerone, Brutus, 129.

Versione originale in latino


Huius dissimilis in tribunatu reliquaque omni vita civis improbus C. Licinius Nerva non indisertus fuit. C. Fimbria temporibus isdem fere sed longius aetate provectus habitus est sane, ut ita dicam, luculentus patronus: asper maledicus, genere toto paulo fervidior atque commotior, diligentia tamen et virtute animi atque vita bonus auctor in senatu; idem tolerabilis patronus nec rudis in iure civili et cum virtute tum etiam ipso orationis genere liber; cuius orationes pueri legebamus, quas iam reperire vix possumus.

Traduzione all'italiano


Ben diverso da lui nel tribunato, e pessimo cittadino in tutto il resto della vita, Gaio Licinio Nerva non fu tuttavia privo di facondia. All'incirca nello stesso periodo, ma di età molto più avanzata, Gaio Fimbria" venne ritenuto un difensore, per così dire, di grido: era aspro, velenoso, nell'insieme troppo bollente e impetuoso; e tuttavia, per la sua scrupolosità, il suo temperamento energico e la sua condotta di vita, godeva di autorevolezza come ispiratore delle decisioni del senato; fu anche un discreto avvocato, non inesperto del diritto civile, franco nell'eloquenza come lo era per temperamento; quando eravamo ragazzi leggevamo i suoi discorsi, che ormai solo a stento si possono trovare.

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