Traduzione di Paragrafo 5, Libro 3 di Cesare

Versione originale in latino


Frumenti vim maximam ex Thessalia, Asia, Aegypto, Creta, Cyrenis reliquisque regionibus comparaverat. Hiemare Dyrrachii, Apolloniae omnibusque oppidis maritimis constituerat, ut mare transire Caesarem prohiberet, eiusque rei causa omni ora maritima classem disposuerat. Praeerat Aegyptiis navibus Pompeius filius, Asiaticis D. Laelius et C. Triarius, Syriacis C. Cassius, Rhodiis C. Marcellus cum C. Coponio, Liburnicae atque Achaicae classi Scribonius Libo et M. Octavius. Toti tamen officio maritimo M. Bibulus praepositus cuncta administrabat; ad hunc summa imperii respiciebat.

Traduzione all'italiano


Aveva radunato dalla Tessaglia, dall'Asia, dall'Egitto, da Creta, da Cirene e da altre regioni una grandissima quantità di frumento. Aveva deciso di svernare a Durazzo, ad Apollonia e in tutte le città marittime per impedire a Cesare di attraversare il mare e a tal fine aveva disposto una flotta su tutto il litorale. Era a capo delle navi egiziane Pompeo figlio, di quelle asiatiche D. Lelio e C. Triario, delle siriache C. Cassio, di quelle di Rodi C. Marcello e C. Coponio, della flotta liburnica e achea Scribonio Libone e Marco Ottavio. M. Bibulo, pur se preposto a tutte le operazioni marittime aveva tuttavia anche la direzione generale; a lui apparteneva il comando supremo.