Traduzione di Paragrafo 69, Libro 1 di Cesare

Versione originale in latino


Ac primo Afraniani milites visendi causa laeti ex castris procurrebant contumeliosisque vocibus prosequebantur nostros: necessarii victus inopia coactos fugere atque ad Ilerdam reverti. Erat enim iter a proposito diversum, contrariamque in partem iri videbatur. Duces vero eorum consilium suum laudibus efferebant, quod se castris tenuissent; multumque eorum opinionem adiuvabat, quod sine iumentis impedimentisque ad iter profectos videbant, ut non posse inopiam diutius sustinere confiderent. Sed, ubi paulatim retorqueri agmen ad dextram conspexerunt iamque primos superare regionem castrorum animum adverterunt, nemo erat adeo tardus aut fugiens laboris, quin statim castris exeundum atque occurrendum putaret. Conclamatur ad arma, atque omnes copiae paucis praesidio relictis cohortibus exeunt rectoque ad Hiberum itinere contendunt.

Traduzione all'italiano


In principio i soldati di Afranio uscivano lieti fuori dall'accampamento a osservare e accompagnavano i nostri con grida di oltraggio: gridavano che erano costretti a fuggire e a ritornare a Ilerda per mancanza di viveri. Infatti la marcia era all'opposto della meta proposta e sembrava che si procedesse in direzione contraria. I loro comandanti invero elogiavano la decisione dei soldati di essere rimasti nell'accampamento e molto rinforzava la loro opinione il vedere marciare i nostri senza giumenti e bagagli; erano pertanto convinti che i nostri non potevano sopportare più a lungo la mancanza di viveri. Ma quando videro che a poco a poco la schiera si voltava verso destra e si accorsero che ormai i primi superavano la linea del loro accampamento, non vi fu nessuno così pigro o così scansafatiche da non pensare che si doveva subito uscire dall'accampamento e correre ai ripari. Si grida "all'armi!" e, lasciate lì poche coorti di presidio, tutte le milizie escono e marciano direttamente verso l'Ebro.