Traduzione di Paragrafo 68, Libro 1 di Cesare

Versione originale in latino


Caesar exploratis regionibus albente caelo omnes copias castris educit magnoque circuitu nullo certo itinere exercitum ducit. Nam quae itinera ad Hiberum atque Octogesam pertinebant castris hostium oppositis tenebantur. Ipsi erant transcendendae valles maximae ac difflcillimae; saxa multis locis praerupta iter impediebant, ut arma per manus necessario traderentur, militesque inermes sublevatique alii ab aliis magnam partem itineris conficerent. Sed hunc laborem recusabat nemo, quod eum omnium laborum finem fore existimabant, si hostem Hibero intercludere et frumento prohibere potuissent.

Traduzione all'italiano


Cesare, fatti esplorare i luoghi, all'alba conduce tutte le milizie fuori dall'accampamento e fa loro fare un lungo giro senza un percorso prestabilito. Infatti le strade che conducevano all'Ebro e a Octogesa erano in possesso dei nemici che vi avevano posto di fronte l'accampamento. Cesare doveva quindi attraversare valli molto estese e inaccessibili, in molte parti rocce scoscese impedivano il passaggio sicché era necessario passare le armi di mano in mano e i soldati avanzavano per gran tratto gli uni tirando su gli altri disarmati. Ma nessuno rifiutava questa fatica poiché pensavano che, se avessero potuto impedire al nemico di passare l'Ebro e privarlo del frumento, quella sarebbe stata la fine di tutte le fatiche.