Traduzione di Paragrafo 59, Libro 1 di Cesare

Versione originale in latino


Hoc primum Caesari ad Ilerdam nuntiatur; simul perfecto ponte celeriter fortuna mutatur. Illi perterriti virtute equitum minus libere, minus audacter vagabantur, alias non longo a castris progressi spatio, ut celerem receptum haberent, angustius pabulabantur, alias longiore circuitu custodias stationesque equitum vitabant, aut aliquo accepto detrimento aut procul equitatu viso ex medio itinere proiectis sarcinis fugiebant. Postremo et plures intermittere dies et praeter consuetudinem omnium noctu constituerant pabulari.

Traduzione all'italiano


Nei pressi di Ilerda viene riferita a Cesare questa prima buona notizia e contemporaneamente, completato anche il ponte, la sorte in breve tempo muta. Gli avversari, sconvolti dal valore della cavalleria, si muovevano con minore libertà e audacia; talora, senza allontanarsi troppo dall'accampamento per assicurare una pronta ritirata, si procuravano foraggio in spazi ristretti, talora, con un giro assai lungo, cercavano di evitare le sentinelle e i posti di guardia della cavalleria o, quando ricevevano qualche danno o vedevano da lontano la cavalleria, trovandosi a mezza strada, gettavano i bagagli e si davano alla fuga. Alla fine avevano stabilito di sospendere per parecchi giorni il foraggiamento e di andare in cerca di foraggio di notte contrariamente all'abitudine di tutti.