Traduzione di Paragrafo 50, Libro 1 di Cesare

Versione originale in latino


Hae permanserunt aquae dies complures. Conatus est Caesar reficere pontes; sed nec magnitudo fluminis permittebat, neque ad ripam dispositae cohortes adversariorum perfici patiebantur. Quod illis prohibere erat facile cum ipsius fluminis natura atque aquae magnitudine, tum quod ex totis ripis in unum atque angustum locum tela iaciebantur; atque erat difficile eodem tempore rapidissimo flumine opera perficere et tela vitare.

Traduzione all'italiano


Questa piena durò parecchi giorni. Cesare tentò di ricostruire i ponti, ma la piena del fiume non lo permetteva e le coorti nemiche disposte lungo la riva ostacolavano il completamento dei lavori. Era loro facile essere d'ostacolo sia per la configurazione dello stesso fiume e per la altezza delle acque sia perché da tutte le rive venivano scagliati dardi in un solo posto e per di più angusto. Risultava difficile portare a termine i lavori sul fiume in rapida e contemporaneamente evitare i dardi.