Traduzione di Carme 84 - Traduzione 2, Sezione 3 Epigrammata di Catullo

Versione originale in latino


Chommoda dicebat, si quando commoda vellet
dicere, et insidias Arrius hinsidias,
et tum mirifice sperabat se esse locutum,
cum quantum poterat dixerat hinsidias.
Credo, sic mater, sic liber avunculus eius,
sic maternus avus dixerat atque avia.
Hoc misso in Syriam requierant omnibus aures:
audibant eadem haec leniter et leviter,
nec sibi postilla metuebant talia verba,
cum subito affertur nuntius horribilis:
Ionios fluctus, postquam illuc Arrius isset,
iam non Ionios esse sed Hionios.

Traduzione all'italiano


Arrio, quando voleva dire commoda e insidiae,
pronunciava chommoda e hinsidiae,
e si illudeva di aver fatto colpo
quanto più aveva aspirato l'acca di hinsidiae.
Credo che così parlasse sua madre, così lo zio materno, che era stato schiavo,
così il nonno e la nonna materni.
Quando Arrio fu inviato nella Siria, le orecchie di tutti, più non furono infastidite:
ascoltavano quelle stesse parole pronunciate senza aspirazione e senza sforzo,
e non le temevano più per l'avvenire,
quand'ecco giunge un'orripilante notizia:
i flutti del mar Ionio, dopo che Arrio li aveva attraversati,
non erano più lenii, ma Hionii.