Traduzione di Carme 83, Sezione 3 Epigrammata di Catullo

Versione originale in latino


Lesbia mi praesente viro mala plurima dicit:
haec illi fatuo maxima laetitia est.
mule, nihil sentis? si nostri oblita taceret,
sana esset: nunc quod gannit et obloquitur,
non solum meminit, sed, quae multo acrior est res,
irata est. hoc est, uritur et loquitur.

Traduzione all'italiano


Lesbia dice moltissime cose di male a me in presenza del marito:
queste cose per quello sciocco sono (motivo di) massima gioia.
O mulo, non capisci niente? Se, dimentica di me, tacesse,
sarebbe guarita: ora poiché brontola e parla male,
non solo si ricorda, ma, cosa che è molto più grave,
è arrabbiata. Cioè, parla e brucia.