Traduzione di Carme 69, Sezione 3 Epigrammata di Catullo

Versione originale in latino


Noli admirari quare tibi femina nulla,
Rufe, velit tenerum supposuisse femer,
non si illam rarae labefactes munere vestis
aut perluciduli deliciis lapidis.
laedit te quaedam mala fabula, qua tibi fertur
valle sub alarum trux habitare caper.
hunc metuunt omnes; neque mirum: nam mala valdest
bestia, nec quicum bella puella cubet.
quare aut crudelem nasorum interfice pestem,
aut admirari desine cur fugiant.

Traduzione all'italiano


Non ti stupire del fatto che a te, Rufo, nessuna donna
vuole concederti il tenero corpo,
nemmeno se la tenti col dono prezioso
di una veste o la malia di un gioiello.
Ti danneggia una certa cattiva storiella, per la quale si dice che a te
sotto le ascelle abita un orrido caprone.
Tutte temono questo. Niente di strano: infatti è una mala
bestia, e una bella donna non dorme con lui.
Perciò o allontana la crudele pesta dei nasi,
o smetti di stupirti su perché fuggono.