Traduzione di Carme 101 - Traduzione 1, Sezione 3 Epigrammata di Catullo

Versione originale in latino


Multas per gentes et multa per aequora vectus
advenio has miseras, frater, ad inferias,
ut te postremo donarem munere mortis
et mutam nequiquam alloquerer cinerem.
quandoquidem fortuna mihi tete abstulit ipsum.
Heu miser indigne frater adempte mihi,
nunc tamen interea haec, prisco quae more parentum
tradita sunt tristi munere ad inferias,
accipe fraterno multum manantia fletu,
atque in perpetuum, frater, ave atque vale.

Traduzione all'italiano


Dopo aver viaggiato per molti popoli e per molti mari sono qui giunto per queste tristi offerte, per offrirti l'estremo dono di morte e per rivolgere invano la parola al tuo cenere muto, dal momento che la sorte mi ha strappato proprio te, ahimé, o sventurato fratello, crudelmente tolto a me! Ora tuttavia accogli queste (offerte) che secondo l'antico uso dei genitori sono state tramandate con doloroso rito per le offerte funebri, (e che sono) bagnate dal pianto di (tuo) fratello, e per sempre, fratello, addio, addio.