Traduzione di Carme 48, Sezione 1 Nugae di Catullo

Versione originale in latino


Mellitos oculos tuos, Iuventi,
si quis me sinat usque basiare,
usque ad milia basiem trecenta,
nec numquam videar satur futurus,
non si densior aridis aristis
sit nostrae seges osculationis

Traduzione all'italiano


Se qualcuno, o Giovenzio, mi lasciasse baciare i tuoi occhi di miele, li bacerei trecentomila volte, non mi sembrerebbe mai di esserne sazio anche se il numero dei baci fosse di più delle spighe mature