Fedro, Due calvi - (Fabulae, 5.6)

Versione originale in latino


Invenit calvus forte in trivio pectinem.
Accessit alter aeque defectus pilis.
"Heia!" inquit,"in commune quodcumque est lucri".
Ostendit ille praedam et adiecit simul:
"Superum voluntas favit; sed fato invido
carbonem, ut aiunt, pro thesauro invenimus".
Quem spes delusit, huic querela convenit.

Traduzione all'italiano


Un calvo trovò per caso un pettine.
Gli si accostò un altro ugualmente senza capelli.
"ehy" disse, "facciamo a metà qualunque sia il guadagno".
Mostrò a lui il bottino e aggiunse nello stesso momento:
"La volontà dei supremi fu favorevole; ma per un destino avverso,
come dicono, invece di un tesoro trovammo il carbone".
Tale lamento si addice, a colui che la speranza deluse.