pser di pser
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Un generale psicologo

INIZIO: Επαμεινωνδας επεχειρησε νυκτος καταλαβεσθαι Λακεδαιμονιων πολιν...
FINE: Τω Επαμεινωνδα προς τους μελλοντας κινδυνους αντι της ευεργεσιας ταυτης.

Epaminonda cercò di conquistare di notte una città spartana che era priva di abitanti. Agesilao apprendendo da alcuni disertori dell’attacco, muovendosi rapidamente con le sue truppe, arrivato prima dei nemici ed entrato nella città, aspettò i Tebani; coloro che erano giunti furono scacciati con la forza dagli Spartani. Poiché piombarono in modo disordinato nel grande pericolo e furono costretti a fuggire per tutta la notte molti abbandonarono gli scudi. Epaminonda vedendo ciò che era successo, non volendo rimproverare i codardi, annunciò: “Nessuno degli opliti porti lo stesso scudo, ma sia dato agli scudieri e ad altri servitori; voi stessi seguite il comandante solo con la lancia ed i pugnali.“ Così dunque la maggior parte di quelli che gettavano le armi passò inosservato e con più zelo obbedirono ad Epaminonda riguardo al pericolo che stava accadendo in cambio di quel favore.

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