Delitti di Nerone

Δείσασα ἡ Άγριππῖνα μὴ ὁ Βρεττανιϰὸς ἀνδρωθεὶς αυτὸς παρὰ τοῦ πατρὸς τὴν ἀρχὴν παραλάβοι, τῷ δ'αὐτῆς παιδὶ προαρπάσαι βουλομένη τὴν ἡγεμονίαν, τά τε περὶ τὸν θάνατον τοῦ Κλαυδίου διεπράξατο καὶ παραχρῆμα πέμπει τὸν τῶν στρατευμάτων ἔπαρχον Βοῦππον, καὶ σὺυ αὑτῷ τοὺς χιλιάρχους, ἀπάξοντας εἰς τὴν παρεμβολὴν τὸν Νέρωυα καὶ προσαγορεὺσοντας αὐτὸν αὐτοκράτορα.Νέρων δέ,τὴν ἀρχὴν οὕτω παραλαβών, Βρεττανικὸν μὲν ἀδήλως ἀναιρεῖ διὰ φαρμάκων, φανερῶς δ'οὐκ εἶτα μακρὰν τὴν μητέρα τὴν ἑαυτοῦ φονεύει, ταύτην ἀμοιβὴν ἀποτίσας αὐτῇ οὐ μόνον τῆς γενέσεως, αλλὰ καὶ τοῦ παραλαβεῖν ταῖς ἐκείνης μηχαναῖς τὴν Ῥωμαίων ἡγεμονίαν.


Agrippina avendo temuto che Britannico una volta diventato uomo ricevesse egli stesso dal padre il potere, volendolo portar via prima per suo figlio, eseguì il necessario (lett. quelle cose) per la morte di Claudio e subito mandò il comandante degli eserciti Burro, e con lui i tribuni militari, per condurre Nerone e per designarlo imperatore. Nerone, avendo ricevuto in questo modo il potere uccise segretamente Britannico con un veleno, e apertamente invece sua madre non molto dopo, avendole ricambiato questa ricompensa non solo per la sua nascita ma anche per aver ricevuto l’egemonia sui Romani con i suoi espedienti

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