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Come Semiramide divenne regina

Ἡ δε Συρα Σεμιραμις οικοτριβος μεν ἦν βασιλικοῦ θεραπαινα παλλακευομενη· Νινου δε τοῦ μεγαλου βασιλεως εϜτυχοντος αυτῇ και στερξαντος οὕτως εκρατησε και κατεφρονησεν ὥστ'αξιῶσαι και μιαν ἡμεραν αυτην περιιδεῖν εν τῷ θρονῳ καθεζομενην ἔχουσαν το διαδημα και χρηματιζουσαν. δοντος δ'εκεινου και κελευσαντος παντας υπηρετεῖν ὥσπερ αυτῳ και πειθεσθαι, μετριως εχρητο τοῖς πρωτοις επιταγμασι, πειρωμενη τῶν δορυφορων· επει δ'εωρα μηδεν αντιλεγοντας μηδ'οκνοῦντας, εκελευσε συλλαβεῖν τον Νῖνον, εἶτα δῆσαι, τελος δ'αποκτεῖναι· πραχθεντων δε παντων, εβασιλευσε τῆς Ασιας επιφανῶς πολυν χρονον.

La Semiramide Assira era una schiava nata nel Palazzo reale(lett.: nella casa del re) ed anche sua concubina; ma, poiché il gran re Nino si era imbattuto in lei e se ne era innamorato, a tal punto volle dimostrare la sua potenza e si disinteressò di tutte le conseguenze (lett.: tutto) che ritenne di consentirle, anche per un solo giorno, di sedere sul trono con il diadema in capo e di disporre di tutte le ricchezze. Dopo averglielo concesso e dopo aver comandato che tutti [la] servissero e le obbedissero come a lui stesso, cercava di usare con giudizio dei primi comandi, cercando di mettere alla prova le guardie del corpo, ma poiché si rendeva conto (lett.: vedeva) che non le si opponevano {minimamente} e che non temevano nulla {da parte sua}, comandò di impossessarsi di Nino, di incatenarlo, e, alla fine, di ucciderlo; dopo che tutte {queste} azioni furono compiute, dominò sull’Asia in maniera gloriosa per molto tempo.

ἦν→indicativo imperfetto da εἰμί (essere)
παλλακευομένη→participio presente mediopassivo da παλλακεύω (prendere come concubina)
εὐτύχοντος→participio aoristo II attivo da εὐτυγχάνω (imbattersi) [regge il dativo]

στερξάντος→participio aoristo attivo da στέργω (innamorarsi)
έκράτησε→indicativo aoristo attivo da κρατέω (dominare)
κατεφρονησεν→indicativo aoristo attivo da καταφρονέω (disprezzare)
ἀξιώσαι→infinito aoristo attivo da ἀξιόω (ritenere degno) [proposizione consecutiva]
περιιδεῖν→infinito aoristo attivo da περιοράω (permettere) [regge la participiale]
καθεζομένην→participio presente medio da καθέζομαι (stare seduto)
χρηματιζουσαν→participio presente attivo da χρηματίζω (essere ricca→dominare)
δόντος→participio aoristo attivo da δίδωμι (dare)
κελεύσαντος→participio aoristo attivo da κελεύω (ordinare)
ὐπηρετειν→infinito presente attivo da ὐπηρετέω (ubbidire)
πείθεσθαι→infinito presente medio da πείθομαι (ubbidire)
ἐχρῆτο→indicativo imperfetto medio da χράομαι (usare) {verbo in –αω, ma si coniuga come se fosse in –εω )
πειρωμένη→participio presente medio da πειράομαι (mettere alla prova, tentare)
ἐώρα→indicativo imperfetto attivo da ὀραω (vedere)
ἀντιλέγοντας→participio presente attivo da ἀντιλέγω (opporsi) [costruzione participiale]
ὀκνοῦντας→participio presente attivo contratto da ὀκνέω (temere)
ἐκέλευσε→indicativo presente attivo da κελεύω (ordinare)
συλλαβεῖν→infinito aoristo attivo da συλλαμβάνω (portare via, togliere, catturare)
δῆσαι→infinito aoristo attivo da δῆω (legare, incatenare)
ἀποκτεῖναι→infinito aoristo attivo da ἀποκτείνω (uccidere)
πραχθέντων→participio aoristo I passivo da πράσσω (ordinare) [genitivo assoluto]
ἐβασίλευσε→indicativo aoristo attivo da βασιλεύω (governare) [regge il genitivo]
οίκότριβος→verna→schiavo/a nato/a in casa, che parlava la lingua dei genitori (quindi un dialetto) [→vernacolo]
ἐχρῆτο→imperfetto di conato
περιιδεῖν→costruzione participiale con καθεζομένην, ἔχουσαν, χρηματίζουσαν
ἐώρα→costruzione participiale con ἀντιλέγοντας e ὀκνοῦντας
πραχτέντων πάντων→genitivo assoluto
ωστε ἀξιώσαι→consecutiva

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