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Strutture di conto economico

L'appunto mette in evidenza il principiodella chiarezzadel bilancioin senso stretto (nella triplice veste di contenuto analitico, strutturae forma) e dunque dei riflessi che questo principio determina nella determinazione del redditodi periodo. Si evidenzia inoltre l'evoluzione della disciplina di redazione del bilancio per le società quotate e non.

  • Per l'esame di Ragioneria del Prof. S. Sarcone
  • Università: Tor Vergata - Uniroma2
  • CdL: Corso di laurea magistrale in economia e management
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Strutture di conto economico
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06/05/2011 Esercitazione sulle strutture di Conto economico in assenza e in presenza di costi sostenuti dall’impresa per la realizzazione di lavori in economia 1 • Contenuto analitico Numero delle voci indicate nei documenti contabili del bilancio, ossia lo S.P. e il C.E. Chiarezza del bilancio in senso stretto • A Costi, Ricavi e Rimanenze • Struttura • Struttura del • A Costi e valore Conto economico della produzione • A Costi e ricavi del venduto • Struttura dello Stato Patrimoniale • A sezioni divise e contrapposte • Forma • Scalare • Come per il C.E. previsto dall’art. 2425 C.C. • Molto utile, per il C.E. 2 1 06/05/2011 • A risultati lordi fino al 1974 Evoluzione della struttura di Conto economico in Italia • Per le società non quotate • A costi, ricavi e rimanenze dal 1974 al 1991 • A costo e valore della produzione dal 1991 ad oggi • • Per le società quotate Vi è un contenuto minimo i cui elementi conducono ad una struttura di Conto economico assimilabile a quella “a C.R.V.” dal 2005 3 Struttura di conto economico “a risultati lordi*” (Perdita lorda) Spese amministrative Oneri finanziari Imposte e tasse Costi straordinari Utile d’esercizio Utile lordo Proventi finanziari Altri proventi e accessori Ricavi straordinari (Perdita di esercizio) (*) Struttura di riferimento fino al 1974, anno di introduzione nel C.C. della struttura “a Costi, Ricavi e Rimanenze” 4 2 06/05/2011 Conto economico a Costi, Ricavi e Rimanenze (*) Componenti provenienti dal passato COMPONENTI POSITIVE •Rimanenze iniziali di fattori • materie • semilavorati • prodotti Componenti soggettivi Componenti (ipotesi sullo d’esercizio andamento futuro) originari COMPONENTI NEGATIVE • Costi di acquisizione dei fattori • lavoro • materie • servizi • Ricavi delle vendite e delle prestazioni • Quote di ammortamento (C.F.F.R.) • Accantonamenti (C.F.P.) • Svalutazioni (P.F.P.) •Rimanenze finali di fattori • materie • semilavorati • prodotti • costi capitalizzati • Utile • Perdita (*) Struttura di riferimento dall 1974 al 1991, anno di introduzione nel C.C. della struttura “a Costo e 5 valore della produzione realizzata”. Caratteristiche e limiti del CE a “Costi, ricavi e rimanenze” (di materie e di prodotti) • Caratteristiche: 1) Struttura che deriva dalla contabilità generale tenuta con il metodo della P.D.; 2) È stata introdotta nel C.C. nel 1974 e sostituita nel 1991 con la struttura a costo e valore della produzione 3) È detta “struttura integrale” in quanto comprende: a) Costi e ricavi di precedenti periodi b) Costi e ricavi di periodo c) Costi e ricavi rinviati al futuro 4) I valori sono classificati in base al titolo originario del loro sostenimento (natura) e non in base alla loro destinazione • Limiti di tale struttura: 1)Accoglie nelle due sezioni valori tra loro eterogenei e quindi non “sommabili” tra di loro soprattutto per quanto riguarda materie prime e prodotti 2) Non fornisce direttamente: a) Costo della produzione b) Costo (di prod.ne) delle merci vendute detto anche “costo del venduto” c) Valore della produzione effettuata 3) Si limita ad esprimere soltanto il risultato finale dell’esercizio e non 6 anche alcuni risultati intermedi o parziali 3 06/05/2011 Limiti del CE a “Costi, ricavi e rimanenze” (di materie e di prodotti) Aspetti di eterogeneità • Accoglie nelle due sezioni valori tra loro eterogenei e quindi non “sommabili” tra di loro • Materie prime • Prodotti finiti • Partecipano al costo di produzione • Sono valutate in base al valore di presunto realizzo indiretto • Costituiscono la componente tipica dei ricavi di vendita • Sono valutati al costo oppure in base al valore di presunto realizzo diretto (se minore del costo) • I valori sono classificati in base al titolo originario del loro sostenimento e non in base alla loro destinazione • Si limita ad esprimere soltanto il risultato finale dell’esercizio e non anche alcuni risultati intermedi o parziali 7 1° LIMITE Superamento dei limiti del CE a “Costi, ricavi e rimanenze” (di materie e di prodotti) (valori non omogenei) Viene superato con la struttura di conto economico a “costi e ricavi” ed in particolare 2° LIMITE Viene superato con 1) La struttura di CE a “costi e ricavi della produzione venduta” 2) La struttura di CE a “costi e ricavi della produzione ottenuta” La classificazione dei costi e dei ricavi per destinazione e quindi con un conto economico per aree funzionali 3° LIMITE Viene superato con Una struttura di CE in forma scalare 8 4 Il passaggio dalla Struttura a “C.R.R.” alla struttura a “C.R.” 06/05/2011 1° Momento: si lavora sui valori delle materie prime per determinare il costo di utilizzo (o consumo) delle stesse 2° Momento: si lavora sulle rimanenze iniziali e finali di prodotti. Si possono così conseguire due strutture di C.E. • Struttura a “costi e ricavi della produzione ottenuta” • Struttura a “costi e ricavi del venduto” 9 Configurazioni di costo di prodotto: Reddito Congruo Espandi »e Profitto 10 5 06/05/2011 SVILUPPO DEL COSTO DI PRODOTTO DI UN OGGETTO (dati espressi in 000) Costo fattori produttivi diretti: Costo del lavoro (50) e consumo di materie prime* (30) 80 Primo costo + quote di costo di fattori produttivi comuni: servizi di produzione (consumi di fattori a fecondità ripetuta, energia) 80 Costo industriale 120 40 + servizi di distribuzione, servizi ed altri finanziari, oneri fiscali costi amministrativi, servizi ed altri costi Costo complessivo (Totale) + interessi su cap. di proprietà (2% di 100**) + remunerazione per il rischio di impresa (7% di 100) + salario direzionale = Reddito congruo lordo (€ 27.000) Costo economico tecnico (*) Per il calcolo del consumo di materie prime vedi le slide che seguono (**) Supponiamo, appunto, pari a € 100 il capitale di proprietà 30 150 2 7 18 177 11 Esercitazione sul passaggio: • dal C.E. “a Costi, ricavi e rimanenze” • al C.E. “a Costo e valore della produzione effettuata” 12 6 06/05/2011 • Costo della produzione • Non è fornito direttamente dalla Co.Ge. • Passaggi da fare: 1) Calcolo del consumo di materie prime (così come per la struttura di C.E. “a CRV”) 2) Calcolo del costo della produzione d’esercizio • Valore della produzione • Non è fornito direttamente dalla Co.Ge. • Bisogna calcolarlo per somma algebrica dei seguenti elementi: 1) Ricavi di vendita 2) Rim. Iniz/finali di prodotti finiti 3) Lavori in economia (se 13 presenti) Aggregati fondamentali del Conto economico a C.V.P. Supponiamo i seguenti dati: Numero di unità di Rimanenze iniziali di materie prime 5 Numero di unità di Rimanenze iniziali di prodotti finiti 10 Numero di unità di Rimanenze finali di materie prime 20 Numero di unità di Rimanenze finali di prodotti finiti Numero di unità prodotte nell’esercizio Numero di unità di prodotti venduti Ricavi di vendita n. 85 unità x 3 (ricavo unitario) Numero di unità di materie prime acquistate nell’esercizio (€ 1 per unità) Costo unitario delle Materie prime 25 100 85 € 255 € 60 €1 Altri costi di produzione (€ 55) costituiti da: -Personale - Servizi - Ammortamenti -Accantonamenti (a T.F.R.) Totale Altri costi di produzione 20 5 25 5 € 55 Costo di produzione dell’esercizio (vedi slide successiva) € 100 14 7 06/05/2011 Costo di produzione dell’esercizio, così determinato: € 100 • Consumo (utilizzo) di materie prime ossia: Rimanenze iniziali di Materie prime + Costi di acquisto di Materie prime Totale costi Materie prime - Rimanenze finali di Materie prime Consumo di materie prime 5 60 65 -20 • Altri costi di produzione -Personale - Servizi - Ammortamenti -Accantonamenti (a T.F.R.) Totale Altri costi di produzione 45 20 5 25 5 Totale costo di produzione 55 100 Costo di produzione dell’esercizio € 100 Numero di unità prodotte nell’esercizio 100 Costo unitario di prodotto €1 15 C.E. a “C.R.R.” Componenti negativi Rim. Iniz. Mat. Pr. Componenti positivi 5 Ricavi di vendita 255 Rim. Iniz. Prod. Fin. 10 Rim. Fin. Mat. Pr. 20 Costi di person. 20 Rim. Fin. Prod. Fin. 25 Costi per servizi 5 Acquisti Mat. Pr. 60 Amm.nti 25 Sval.ni 300 5 130 Utile lordo 170 300 16 8 06/05/2011 C.E. a “C.V.P.” Costo della produzione Consumo di materie Costo dei servizi Valore della produzione Prodotti venduti (ricavi) Prodotti in magazzino Ammortamenti Impianti costruiti in economia Accantonamenti 17 Costo di produzione Il costo di produzione dell’esercizio si ottiene sommando i seguenti valori: 1)consumo di materie 2)gli altri costi sostenuti dall’azienda nel periodo considerato Calcolo del consumo di materie: Il consumo di materie si può calcolare attraverso i due seguenti procedimenti: A) 5 + costi d’acquisto di mat. prime 60 Costo complessivo materie 65 - Rim. Fin. mat. prime 20 Consumo di materie prime B) Rim. Iniz. mat. prime 45 Costi di acquisto di mat. prime 60 + Variaz. Rim. mat. prime (15) Consumo di materie prime 45 18 9 06/05/2011 Come potremo tra poco osservare, nella struttura di C.E., di cui all’art. 2425 C.C., il consumo di materie non è indicato distintamente ne secondo la modalità sub A), ne secondo la modalità sub B) Più precisamente, in detta struttura, ai punti B6 e B11, sono indicati gli elementi di calcolo per il consumo delle materie, ossia, rispettivamente, i costi di acquisto delle materie prime (voce B6) e la variazione delle rimanenze di materie prime (voce B11) ma non il consumo di materie, che deriva, come noto, dalla somma algebrica di tali elementi. Pertanto nella struttura di C.E. prevista dal C.C., il consumo di materie può essere calcolato solo in via extracontabile. 19 Calcolo del costo di produzione dell’esercizio Una volta calcolato il consumo di materie, per ottenere il costo di produzione dell’esercizio, bisogna aggiungere al consumo di materie gli altri costi sostenuti nell’esercizio, come di seguito illustrato: Consumo di materie + Altri costi sostenuti nell’esercizio: 45 Personale Servizi Ammo « Comprimi
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