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Steve Jobs - Stanford University

Materiale didattico per il corso di Politica Economica Europea del Prof. Umberto Triulzi. Trattasi del discorso tenuto da Steve Jobs all'Univeristà americana di Stanford, con introduzione di Anna Laudati, all'interno del quale egli ripercorre le tappe fondamentali della sua vita e della sua carriera.

  • Esame di Politica economica europea docente Prof. U. Triulzi
  • Università: La Sapienza - Uniroma1
  • CdL: Corso di laurea in scienze politiche e relazioni internazionali (POMEZIA, ROMA)
  • SSD:
I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Politica economica europea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Triulzi Umberto.
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Voto: 5 votato da Atreyu

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  • 30-07-2011
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Steve Jobs - Stanford University
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Questo contenuto si trova sul sito http://www.dte.uniroma1.it/index.php?option=com_content&task=view&id=45&Itemid=34
Skuola.net ne mostra un'anteprima a titolo informativo.
Anteprima Testo:
Venerdì 11 Marzo 2011 di Anna Laudati "Stay Hungry [siate affamati]. Stay Foolish [siate folli]". Si conclude così uno degli ultimi discorsi che Steve Jobs, il fondatore di Apple, 55 anni, ha tenuto in una delle migliori università del mondo. Pubblico questo discorso in maniera integrale, poichè Steve, attraverso tre storie, le sue tre storie personali, sintetizza la sua vita e, attraverso la sua diretta esperienza, da una lezione sul giusto approccio alla vita. Una sorta di testamento che questo grande personaggio della nostra epoca, lascia ai giovani presenti e futuri. Le ultime notizie sul suo stato di salute, sono poco rassicuranti. Steve Jobs, combatte dal 2005 contro un cancro che se inizialmente è riuscito a tenere sotto controllo, secondo indiscrezioni, sembra ultimamente essere riesploso in tutta la sua lesività. Ma il suo stato di salute, non lo ha fermato da presentare l'ultimo arrivato della casa Apple: Apple iPad 2. Un atteggiamento quello del fondatore della Apple che la dice lunga, più di tante filosofie e teorie sul come si dovrebbe vivere la vita. Steve Jobs: "Sono onorato di essere qui con voi oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie. La prima storia è sull’unire i puntini. Ho lasciato il Reed College dopo il primo semestre, ma poi ho continuato a frequentare in maniera ufficiosa per altri 18 mesi circa prima di lasciare veramente. Allora, perché ho mollato? E’ cominciato tutto prima che nascessi. Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata, e decise di lasciarmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare fin dalla nascita da un avvocato e sua moglie. Però quando arrivai io loro decisero all’ultimo minuto che avrebbero voluto adottare una bambina. Così quelli che poi sono diventati i miei genitori adottivi e che erano in lista d’attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte che gli diceva: “C’è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete voi?” Loro risposero: “Certamente”. Più tardi mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata al college e che mio padre non aveva neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per
l’adozione. Poi accetto di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college. Diciassette anni dopo andai al college. Ma ingenuamente ne scelsi uno altrettanto costoso di Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori finirono per pagarmi l’ammissione e i corsi. Dopo sei mesi, non riuscivo a vederci nessuna vera opportunità. Non avevo idea di quello che avrei voluto fare della mia vita e non vedevo come il college potesse ai
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