Poetiche del corpo: traccia, memoria e affetti nell'arte degli ultimi decenni

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Storia dell'arte contemporanea II A tenuto dalla professoressa Carla Subrizi.
Si considera il passaggio che negli anni Ottanta e Novanta attraversa e trasforma le poetiche che si concentrano sulla corporeità: il passaggio dalla "body art" storicamente così definita a pratiche che usano l'immaterialità, la traccia, la memoria. Piuttosto che la presenza, la fisicità esibita l'arte sperimenta l'assenza e il residuo; in altri casi sono la mostruosità e l'eccesso a moltiplicare non il corpo ma i suoi effetti. Si attraversa storicamente, con documenti, opere e teorie, la storia dell'uso del corpo dagli anni Sessanta alle ultime tendenze artistiche, a partire da un punto di vista radicato necessariamente, per i temi considerati, nel femminile, nella condizione della donna, nelle poetiche di artiste nodali della seconda metà del XX secolo.

  • Esame di Storia dell'arte contemporanea II A docente Prof. C. Subrizi
  • Università: La Sapienza - Uniroma1
  • CdL: Corso di laurea in lettere (letterature - linguaggi - comunicazione culturale)
  • SSD:
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