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Novecento e guerre mondiali

Dispense per il corso di Storia contemporanea del Prof. Renato Moro. Trattasi di slides messe a disposizione dal professore riguardanti i seguenti argomenti: la rivoluzione culturale e l'emergere del femminismo, il mutato ruolo della donna nel contes

... Espandi »to politico-economico, la secolarizzazionee la reazione delle religioni, la modernizzazionee la nascita della società di massa, l'imperialismo coloniale, la Grande Guerra, la crisi della democraziae del totalitarismo, la questione tedesca, la Seconda Guerra Mondiale, la guerra fredda e la decolonizzazione. « Comprimi
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  • 24-06-2011
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Novecento e guerre mondiali
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Lezione XII. La rivoluzione culturale • Due aspetti principali: – La rivoluzione del sentimento e l’emergere del  soggetto femminile – la secolarizzazione La rivoluzione del sentimento e  l’emergere del soggetto femminile I valori dell’individuo  Il  romanticismo  grande  corrente  culturale  che  ha  continuato a scorrere con immutato vigore fino a noi (i  valori veicolati dal grande cinema commerciale)  Critica  del  razionalismo  illuminista:  contro  modelli  e  principi  universali,  sentimento  e  interiorità,  emozioni  e  anima,  ribellione  contro  le  convenzioni,  culto  dell’originalità e del genio (il cuore vale più della testa)  Avviare  nuovamente  l’uomo  verso  forze  eterne  e  stabili  all’interno  di  se  stesso  ma  al  di  fuori  del  suo  controllo  razionale  (realizzazione  dell’individuo  anche  contro  il  destino) L’emergere del soggetto  femminile  Radicale novità anche quella dell’accesso delle donne  ai diritti  Profondità storica della “di... Espandi »fferenza” (la Genesi come  interpretazione della sconfitta femminile; il patriarcato  e i suoi antichi motivi)  Due aree non comunicanti:   L’impegno politico, sociale, intellettuale, economico (il  pubblico) al maschio;   La continuità della specie, l’organizzazione della vita  quotidiana, la piccola produzione per la sopravvivenza, i  rapporti personali (il privato) alla femmina   Sempre la Genesi: l’uomo “lavorerà col sudore della fronte”;  la donna “soffrirà i dolori del parto”  Donne dunque solo oggetto di manipolazione? Hanno  certo esercitato funzioni e poteri, ma in un’area  separata e delimitata  Rapporto gerarchico uomo­donna realtà di fatto  innegabile nei secoli: all’uomo l’autorità, la sicurezza,  l’autonomia; la donna si esprime con la subordinazione  e il sacrificio di sé  Il cristianesimo parla di parità (“né uomo né donna”)  ma solo davanti a Dio  Non basta nemmeno la nascita della concezione  moderna dell’individuo soggetto dei diritti: essa è  pensata come paradigma maschile (da Locke a  Rousseau) e non modifica la gerarchia tra i sessi  Tuttavia la frattura della modernizzazione  (trasformazioni politiche, economiche, culturali 1750­ 1850) offre il terreno sul quale è possibile che  emergano le rivendicazioni del mondo femminile:  nascono la “questione femminile” e il “femminismo” Donne e trasformazioni politiche  Nell’Antico Regime la società è patrilineare: i  patrimoni (sia nel mondo contadino che in quello  nobiliare) sono gestiti d « Comprimi
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