Home Invia e guadagna
Registrati
 

Password dimenticata?

Registrati ora.

Moneta e modello IS-LM

In questo appunto vengono illustrati i temi riguardo la moneta e il modello IS-LM, come sviluppati nel corso di Economia politica dal professor Sergio Ginebri. Gli argomenti specifici sono: domanda aggregata, tasso d'interesse, funzioni moneta, offerta moneta, equilibrio mercato monetario, modello IS-LM, politiche monetarie e fiscali.

  • Per l'esame di Economia politica del Prof. S. Ginebri
  • Università: Roma Tre - Uniroma3
  • CdL: Corso di laurea in economia
  • SSD:
Download Gratis

Voto: 5 verificato da Skuola.net

  • 7
  • 30-05-2011
1di 89 pagine totali
 
+ - 1:1 []
 
< >
Moneta e modello IS-LM
Scrivi la tua recensione »

Recensioni di chi ha scaricato il contenuto

Questo contenuto si trova sul sito http://www.giur.uniroma3.it/materiale/scarica/economia_politicaEO.html
Skuola.net ne mostra un'anteprima a titolo informativo.
Anteprima Testo:
Lezione 12 Moneta e modello IS-LM ultimo aggiornamento 14 maggio 2010 1 Sommario Indice della lezione domanda aggregata e tasso di interesse funzioni della moneta offerta di moneta equilibrio del mercato monetario modello IS-LM politiche monetarie e fiscali 2 Domanda aggregata e tasso di interesse Nei capitoli precedenti si è ipotizzato, per semplicità, che la domanda aggregata fosse funzione del solo reddito questa ipotesi semplificatrice ha permesso di individuare con semplicità il reddito di equilibrio di breve periodo in realtà, la domanda aggregata dipende da un’altra importante variabile economica: il tasso di interesse Il tasso di interesse è il rendimento ricevuto da chi presta denaro e pagato da chi prende a prestito denaro 3 Le attività finanziarie Il mercato in cui si dà e si prende a prestito è il mercato finanziario le attività finanziarie scambiate sul mercato finanziario sono molto diverse fra loro una attività finanziaria è un contratto che dà titolo al detentore di ricevere un prestabilito flusso di pagamenti per un certo periodo di tempo alcune attività finanziarie possono essere scambiate anche prima della loro eventuale scadenza in mercati detti secondari nei mercati secondari le attività vengono continuamente quotate 4 Le attività finanziarie Le attività finanziarie si distinguono tra di loro per rendimento rischio grado di liquidità Il rendimento di una attività è l’ammontare aggiuntivo che il prestatore riceve come compensazione il rendimento può essere certo, prefissato, oppure incerto, cioè fissato in base alle contingenze future il grado di incertezza di una attività può variare nel tempo 5 Le attività finanziarie Il rischio di una attività finanziaria indica il grado di incertezza relativo al rendimento tanto più il rendimento di una data attività è certo, tanto meno l’attività è rischiosa attività più rischiose fruttano rendimenti maggiori, altrimenti nessuno le acquisterebbe La liquidità di una attività finanziaria si riferisce alla velocità e al costo con cui può essere convertita in moneta l’esistenza di un mercato in cui l’attività viene continuamente scambiata rende l’attività stessa più liquida 6 Le attività finanziarie attività meno liquide producono rendimenti maggiori, altrimenti nessuno le acquisterebbe Esempi di attività finanziarie moneta: non dà alcun rendimento ma può essere ceduta in qualsiasi momento senza alcun costo, è l’attività massimamente liquida Buoni ordinari del tesoro: titoli di Stato di breve durata che non pagano cedole e promettono il pagamento del loro valore nominale alla loro scadenza Il loro rendimento è dato dalla differenza tra prezzo di acquisto e valore nominale 7 Le attività finanziarie (1+r) = 100/B dove r è il rendimento e B il prezzo di acquisto di un titolo che paga 100 alla scadenza Hanno un mercato secondario, sono poco rischiosi e abbastanza liquidi obbligazioni: sono attività a più lunga scadenza, possono essere emesse dallo Stato (BTP, CTZ, CCT, BTPi) o da privati. Pagano delle cedole, generalmente semestrali e danno titolo al pagamento del valore nominale a fine periodo Sono quotate in mercati secondari che ne stabilisce in ogni momento il prezzo 8 Le attività finanziarie Il loro rendimento è quel tasso di interesse che eguaglia prezzo di acquisto e flusso futuro di pagamenti Primo esempio: C + 100 B= 1+ r r è il rendimento di una obbligazione che scade il prossimo periodo, frutta una sola cedola e costa oggi B C C C + 100 + + Secondo esempio: B = 2 1 + r (1 + r ) (1 + r )3 r è il rendimento di una obbligazione che scade fra tre periodi, frutta una cedola per periodo e costa oggi B Sono attività liquide, ma più rischiose dei Bot perché il prezzo nel mercato secondario può variare molto 9 Le attività finanziarie Tanto più la scadenza finale dell’obbligazione è lontana tanto più sono rischiose Il prezzo di mercato cambia perché i tassi di interesse variano nel tempo Quando il tasso di interesse aumenta, il prezzo di mercato scende, e viceversa La cedola può essere una percentuale fissa del valore nominale (obbligazioni a reddito fisso), oppure può essere legata a degli indicatori (rendimenti dei Bot, oppure andamento dell’inflazione) azioni: sono titoli di proprietà di una società e danno diritto a ricevere i dividendi, cioè i profitti che la società decide di distribuire 10 Le attività finanziarie azioni: sono titoli di proprietà di una società e danno diritto a ricevere i dividendi, cioè i profitti che la società decide di distribuire Sono cedibili in ogni momento, ma esistono mercati secondari solo nel caso di società quotate, cioè scambiate nelle Borse Sono attività rischiose. Ciò nonostante, possono essere attività molto liquide, nel caso di società quotate e le cui azioni sono molto scambiate in Borsa mutui: sono prestiti in cui il debitore paga periodicamente un rateo che comprende, in quote prefissate, sia il rendimento che la restituzione del 11 Le attività finanziarie capitale inizialmente riEspandi »cevuto in prestito Il rendimento può essere fisso oppure variabile, cioè periodicamente modificato in base all’andamento del tasso di interesse nel tempo Il rischio dei mutui dipende dalle caratteristiche del debitore. La loro liquidità è molto bassa, ma non nulla. Le operazioni finanziarie di cartolarizzazione consistono proprio nella vendita a terzi di mutui e prestiti 12 Domanda aggregata e tassi di interesse Il tasso di interesse influenza sia la spesa per consumi che la spesa per investimento delle imprese All’aumentare del tasso di interesse le famiglie riducono il consumo e aumentano il risparmio un aumento del tasso di interesse riduce il prezzo di mercato di obbligazioni e di azioni e quindi riduce la ricchezza delle famiglie il tasso di interesse rappresenta il costo opportunità del consumo odierno in termini di consumo futuro un aumento del tasso di interesse aumenta il costo del credito al consumo 13 Domanda aggregata e tassi di interesse All’aumentare del tasso di interesse le imprese riducono gli investimenti per ogni progetto di investimento l’impresa confronta i benefici, in termini di opportunità di profitto futuro che l’investimento crea, e il loro costo il tasso di interesse è il costo dei mutui che l’impresa deve sottoscrivere per acquistare il bene di investimento ovvero, il tasso di interesse è il costo opportunità di fondi liquidi che l’impresa può avere in sua disponibilità all’aumentare del costo, minore è il numero di progetti che producono benefici netti positivi 14 Domanda aggregata e tassi di interesse 15 Determinazione del tasso di interesse e del reddito Cosa determina il tasso di interesse? nel modello classico il tasso di interesse è determinato dalla condizione di equilibrio tra risparmio, investimento e domanda pubblica di credito, cioè dall’equilibrio del mercato finanziario ( ) Y − C (Y − NT ) − NT ≡ S = I ( r ) + G − NT nel modello keynesiano, in presenza di risorse produttive inutilizzate, e considerando la dipendenza degli investimenti dal tasso di interesse, la situazione si fa più complessa ( Y − C (Y − NT ) − NT ≡ S = I ( r ) + G − NT ) 16 Determinazione del tasso di interesse e del reddito Una volta che si tenga conto che la domanda aggregata dipende dal tasso di interesse l’equilibrio tra reddito e domanda aggregata, ovvero l’equilibrio del mercato finanziario non determina più né il reddito, né il tasso di interesse la relazione di equilibrio precedente individua soltanto una relazione tra tasso di interesse e reddito questa relazione verrà presentata poco oltre e viene indicata come funzione IS 17 Determinazione del tasso di interesse e del reddito Nel modello keynesiano, per determinare i valori di equilibrio di tasso di interesse e reddito occorre disporre di una seconda relazione tra reddito e tasso di interesse una volta individuata una seconda relazione tra reddito e tasso di interesse, i valori di equilibrio di tasso di interesse e reddito saranno quelli che soddisfano contemporaneamente le due relazioni La seconda relazione tra reddito e tasso di interesse di cui abbiamo bisogno è una nuova condizione di equilibrio, ma di un mercato diverso dal mercato finanziario 18 Determinazione del tasso di interesse e del reddito Il tasso di interesse e il reddito sono variabili che influenzano la domanda di moneta la seconda relazione tra tasso di interesse e reddito coincide con la condizione di equilibrio del mercato monetario quella relazione sarà più avanti presentata e chiamata funzione LM funzione IS e funzione LM determinano insieme l’equilibrio contemporaneo di tasso di interesse e reddito nel breve periodo, nel modello keynesiano 19 Funzioni della moneta La moneta è l’insieme di beni o titoli finanziari accettati come pagamento nelle transazioni economiche la principale funzione della moneta è funzionare come mezzo di scambio la presenza della moneta evita la doppia coincidenza dei desideri in ogni singolo scambio e rende quindi gli scambi più efficienti Altre funzioni della moneta unità di conto, cioè unità di misura dei prezzi e dei pagamenti correnti e futuri riserva di valore, anche se non è il migliore mezzo per trasferire nel tempo potere di acquisto 20 Tipi di moneta La moneta ha assunto nel tempo forme diverse moneta merce moneta simbolo, o fiduciaria. Il suo valore intrinseco è nullo, l’autorità politica ne garantisce il monopolio dell’offerta e impone che venga accettata come mezzo di pagamento, cioè il suo corso legale La moneta comprende circolante depositi depositi vincolati attività finanziarie con scadenza fino a due anni 21 Aggregati con liquidità decrescente: dicembre 2009 € miliardi C Circolante 755,3 M1 C + depositi a vista e in c/c 4.490,8 M2 M1 + depositi vincolati a tre mesi o con una durata fino a 2 anni 8.176,4 M3 M2 + pronti contro termine, quote di fondi monetari, titoli di debito con scadenza fino a due anni 9.324,3 22 Domanda di moneta La moneta è una attività finanziaria. Detene « Comprimi
Contenuti correlati