Famiglia di fatto

La dispensa fa riferimento alle lezioni di Diritto di Famiglia e delle Successioni del Prof. Giovanni Furgiuele nell'anno accademico 2011.
Il documento tratta i seguenti aspetti della famiglia di fatto: filiazione assistita, attribuzioni patrimoniali, comunione, trust, successione, separazione e divorzio, addebito, assegno divorzile.

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Parleremo   del   senso   del   problema   prettamente   tecnico   della   famiglia   di   fatto   e   cioè   la   valutazione   in   senso   specifico   delle   norme   che   sono   dettate   in   ordine   a   questo   particolare   argomento;   la   reazione,   questo   è   un   secondo   profilo,   da   un   punto   di   vista   giurisprudenziale,   quindi   sentenze;   poi   un   terzo   argomento   che   è   si   relativo   alla   famiglia   di   fatto,   ma   non   soltanto,   è   anche   un   tema   generale   ossia   il   rapporto   tra   autonomia   privata   e   relazioni   di   carattere  familiare.  
Norme  in   punto  di   famiglia  di   fatto  
Iniziamo  dall’articolo  199  c.p.p.:  questo  articolo  riguarda  la  facoltà  di  astensione  a  deporre   che   è   prevista   a   vantaggio   di   “chi,   pur   non   essendo   coniuge   dell’imputato,   come   tale   conviva   Norme   o   abbia   convissuto   con   esso”.   Questa   norma   è   una   considerazione   di   poter   svolgere   penalistiche   testimonianza  nei  confronti  di  chi  abbia  avuto  un  rapporto  personale  con  una  determinata   persona,  quindi  naturalmente  c’è  da  porsi  la  domanda  “conviva  o  abbia  convissuto”  vuol  dire   anche   chi   c’è   andato   una   volta   a   letto   insieme   Sembra   problematico   da   affermare   o   comunque  ci  sarebbero  delle  considerazioni  da  fare.  Poi  c’è  la  legge  del  6  Febbraio  2006    n.   38   che   nel   reprimere   e   nel   sanzionare   gli   abusi   verso   il   minore   prende   in   considerazione   il   “convivente”   del   genitore   a   cui   il   minore   sia   stato   affidato;   anche   questa   è   una   considerazione   che   naturalmente   per   quanto   riguarda   gli   abusi   sessuali   verso   il   minore   implica  un  allargamento  della  sfera  di  riferimento  nei  confronti  di  coloro  che  l’hanno  posta  in   essere.   Sono   norme   queste   di   carattere   relativo   alla   esperienza   che   si   realizza   in   forma   di   convivenza   Certo   senz’altro,   ma   sono   conseguenze   della   convivenza   o   sono   piuttosto   una   conseguenza   relativa   alla   capacità   di   svolgere   testimonianza   relativa   all’abuso   sessuale   nei   confronti   del   minore   Io   ho   la   sensazione   che   sono   norme   più   che   relative   alla   convivenza   intesa  come  fatto
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