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Echi biblici nella letteratura americana Appunti scolastici Premium

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Lingue e letterature anglo-americane tenuto dal professor Ugo Rubeo. Prima ancora della sua letteratura, l’esperienza americana nasce dalla parola dei testi sacri. Dai primi anni del Seicento, dal sermone “The City upon the Hill” di John Winthrop, si assiste a un fondamentale scambio tra parola e... Vedi di più

Esame di Lingue e letterature anglo-americane docente Prof. U. Rubeo

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Atreyu

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Questo materiale didattico si riferisce al corso di Lingue e letterature anglo-americane tenuto dal professor Ugo Rubeo. Prima ancora della sua letteratura, l’esperienza americana nasce dalla parola dei testi sacri. Dai primi anni del Seicento, dal sermone “The City upon the Hill” di John Winthrop, si assiste a un fondamentale scambio tra parola e realtà, da cui trae origine una prassi che diverrà tipica della retorica dell’autoelezione, mentre su un altro piano si assiste al cristallizzarsi di apparati retorici e iconologici, originariamente mutuati dalle Scritture. Dallo studio delle origini, si passa, attraverso tutta una serie di esperienze letterarie in cui la derivazione biblica è sempre fondante, dall’oralità dello Spiritual o di altre forme di espressione afroamericane, all’uso che del linguaggio e delle parabole bibliche fa un classico dell’Ottocento, come Herman Melville, a partire da quel “Call me Ishmael” su cui si apre il suo Moby Dick, un romanzo che, come è stato detto, senza la Bibbia non avrebbe potuto esser stato scritto. Ma di richiami e riferimenti alla Bibbia, sebbene spesso in forma di allusioni ironiche, è ricca anche la narrativa di Mark Twain, a cominciare dalle pagine di Huckleberry Finn, per proseguire con quelle, di ben altro tenore, del Diario di Eva, su cui si conclude la sua carriera di narratore. Nell’ambito della letteratura del Novecento, infine, ci si soffermerà sull’opera di tre scrittori la cui frequentazione della Bibbia è particolarmente significativa, a partire da William Faulkner e dal suo racconto lungo “The Bear”, per passare poi all’esame della rivisitazione del libro dell’Apocalisse da parte di Nathanael West in The Day of the Locust, per finire quindi con le riscritture di episodi e motivi biblici che fa Toni Morrison in alcuni dei suoi maggiori romanzi e, in particolare, in Song of Solomon.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lingue e letterature moderne
SSD:
Docente: Rubeo Ugo
A.A.: 2010-2011

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Atreyu di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingue e letterature anglo-americane e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Rubeo Ugo.

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