Dante: Prolegomena alla Commedia

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Letteratura italiana 3 tenuto dal professor Raffaele Giglio. Il titolo della "Commedia" è spiegato da Dante nell'Epistola a Cangrande, secondo i dettami retorici della cultura del tempo. La Commedia ha un inizio doloroso (l'Inferno) e un lieto fine (il Paradiso); lo stile è remissus et humilis non tanto per la lingua adoperata, ma per la fondazione di una nuova categoria di sublime. Il nuovo sublime trae ispirazione dalla visione cristiana della vita, dalla compresenza nel quotidiano di realtà dimesse e realtà elevate. Alla rappresentazione della realtà in tutte le sue forme corrisponde il plurilinguismo dantesco: lingua e stile si elevano a misura che il viaggio prosegue dall'Inferno al Paradiso. La Commedia non coincide con nessun genere in modo totale ed esclusivo.

  • Esame di Letteratura italiana 3 docente Prof. R. Giglio
  • Università: Napoli Federico II - Unina
  • CdL: Corso Magistrale in filologia moderna
  • SSD:
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Dante: Prolegomena alla Commedia
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