Contratto sociale e rappresentanza politica secondo Rousseau Tocqueville e Sieyes

Questo materiale didattico si riferisce al corso di Storia delle dottrine politiche tenuto dal professor Gianfranco Borrelli.
Il Contratto sociale (1762) argomenta la necessità di costruire un ordinamento giuridico e istituzionale in grado di preservare la libertà naturale degli uomini, intesa come assenza di sottomissione di ciascuno rispetto ad altri.
A partire dalle prime argomentazioni del trattato, Rousseau pare assolutamente convinto di poter coniugare libertà naturale e giuridica, intendendo quest'ultima come prosecuzione e completamento della libertas originaria, e di poter restituire al soggetto inserito nell'ordine sociale le medesime prerogative dell'uomo di natura.
L'abate di Sieyès argomenta la necessità di dare vita ad una forma di governo rappresentativo che possa solidamente costituire un sistema legislativo tramite rappresentanza.
Alexis de Tocqueville dedica il secondo libro della Dèmocratie en Amérique (1835-40) agli influssi che la tendenza inarrestabile della democrazia sociale agisce su sentimenti, costumi e idee dei cittadini americani.

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  • 09-11-2011
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Contratto sociale e rappresentanza politica secondo Rousseau Tocqueville e Sieyes
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