Economia aziendale - Appunti

Appunti per l'esame di Economia Aziendale - Economia Industriale.
Nel 202 le imprese attive nell’industria e nei servizi sono poco meno di 4,5 milioni e occupano complessivamente circa 17 milioni di addetti. Il 95 % delle imprese ha meno di 10 addetti e impiega il 47% dell’occupazione totale.
Le imprese senza lavoratori dipendenti sono circa 3 milioni e corrispondo al 65,4% del totale delle imprese attive. Come è possibile tale eterogeneità tale per cui tali imprese crescono e tali no?
Non possono essere che poche le imprese che competono se si osservano le spese necessarie ad esempio per la ricerca. Solo pochi colossi possono sostenerle. Il grado di difficoltà e di opportunità di ricerche tecnologiche determina la grandezza delle spese e quindi la grandezza stessa dell’industria.
Queste spese sono molto diverse dalle spese necessarie per un macchinario: se spendo 1 milione di euro per una ricerca su un prodotto che poi alle ultime prove cliniche viene bocciato, qui soldi sono persi. Un discorso analogo vale per una campagna pubblicitaria (costi affondati, sunk).
Questi costi creano barriere all’entrata ed eliminano i concorrenti, inoltre vi sono conseguenze sui consumatori: i prezzi se le imprese sono poche sono più alti.
ESEMPIO – COSTI DI RICARICA – Era un tariffa a due stadi: un costo di ingresso, e poi un costo al consumo. È intervenuta l’autorità garante della concorrenza del mercato. L’indagine conoscitiva ha analizzato tutto il settore: le imprese si erano messe d’accordo. Quale era il prezzo giusto per un telefonata? Quando un prezzo fa sentire puzza di bruciato?
Il costo marginale è il costo per l’impresa di produrre un’unità in più di un bene. In un mercato che funziona bene il prezzo unitario è uguale al costo marginale.
L’economia industriale cerca di capire le strategie delle imprese e l’impatto sul benessere dei consumatori.
Molti settori sono oggetto di intereventi di politica industriale. I settori industriali sono molto diversi tra di loro. Da ciò derivano due tipi di domande:
• NORMATIVA – Cosa dovrebbe fare l’imprese per avere potere di mercato? Cosa dovrebbe (e potrebbe) fare lo stato per proteggere i consumatori?
• DESCRITTIVA – Le imprese sono in grado di esercitare potere di mercato? Perché? Quali sono le conseguenze sul benessere dei consumatori?
I libri di testo coprono una grande varietà di argomenti: più di quanto faremo e di quanto ci verrà chiesto. Non dobbiamo imparare le parti matematiche del libro con l’eccezioni di quelle discusse in classe.

  • Esame di Economia aziendale docente Prof. F. Montobbio
  • Università: Torino - Unito
  • CdL: Corso di laurea in giurisprudenza
  • SSD:
I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Pagliastraw di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Torino - Unito o del prof Montobbio Fabio.
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  • 28-10-2013
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