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Diritto tributario - la cessione del ramo d'azienda

Appunti di Diritto tributario sulla cessione del ramo d'azienda. Gli argomenti trattati sono i seguenti: gli aspetti civilistici, il contratto di cessione, il potenziale venditore, il divieto di concorrenza, l'atto di cessione, gli aspetti contabili,

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IPOTESI N.1: CESSIONE DI RAMO D’AZIENDA Aspetti civilistici Le disposizioni relative alla cessione delle aziende sono contenute negli art. 2556 e ss. del codice civile. In particolare, l’art. 2556 prevede che i contratti che hanno per oggetto il trasferimento della proprietà o il godimento dell’azienda devono essere provati per iscritto “salva l’osservanza delle forme stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli beni che compongono l’azienda”. Il contratto deve essere redatto in forma pubblica o scrittura privata notaio dovrà l’atto di autenticata depositare, cessione dal entro presso notaio. trenta il Il giorni, registro delle imprese. In genere il contratto di cessione è preceduto da un contratto trattative tra preliminare le parti. nella Oggetto fase del delle contratto preliminare non è il trasferimento dell’azienda ma l’assunzione dell’impegno bilaterale a trasferire l’azienda. Tale contratto può prevedere, ma non ... Espandi »necessariamente, il pagamento di una somma da parte del potenziale acquirente, a titolo di caparra confirmatorie o a titolo di acconto sul prezzo di cessione, che sarà definito nel contratto di cessione. Qualora il contratto di compravendita non si perfezioni, e la colpa sia da imputare al - 2 - potenziale acquirente, il potenziale venditore ha diritto di trattenere la caparra e di restituire l’acconto. Colui che cede l’azienda (o il ramo d’azienda) ha l’obbligo di astenersi dall’iniziare una nuova impresa che, per l’oggetto, l’ubicazione o altre circostanze sia dell’azienda idonea ceduta. Il a sviare divieto la di clientela concorrenza, sancito dall’art. 2557 c.c., è imposto al venditore per un periodo di cinque anni dal trasferimento, ed è naturalmente a tutela dell’acquirente. È possibile, su espressa pattuizione delle parti, concordare mentre una non durata è inferiore possibile ai prevedere cinque anni, una durata superiore, salvo il riconoscimento di un indennizzo alla parte venditrice. L’atto di cessione presuppone il subentro da parte dell’acquirente l’esercizio nei contratti dell’azienda stessa stipulati che non per abbiano carattere personale, salvo differente pattuizione. Si ricorda che cedendo un’azienda (o un ramo di essa) si finiscono per alienare beni aventi caratteristiche differenti, dunque non solo beni, ma anche crediti e debiti. Aspetti contabili Le annotazioni cessione contabili, « Comprimi