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Il tifo negli stadi

Tema svolto che sviluppa il problema della violenza negli stadi contrapponendo questa forma di aggressività al tifo vero fatto di passione e divertimento

E io lo dico a Skuola.net
Il tifo negli stadi
Non sempre il tifo viene preso per divertimento, passione o entusiasmo. Anzi, non è che non viene praticato per questi scopi. A volte si viene presi dal troppo entusiasmo, e si finisce col picchiarsi, perché magari in campo è sceso un arbitro venduto. A volte, purtroppo, qualcuno ci fuore, anche se magari era innocente. Purtroppo la violenza negli stadi è un tema d'attualità, moderno, diffusa in tutt'Italia, praticata soprattutto dai giovani, che sono i tifosi più sfegatati. Spesso la causa è il comportamento dell'arbitro. L'arbitro assegna un rigore, che secondo la squadra avversaria è inesistente? Bene: dapprima giungeranno grida del tipo: "ARBITRO VENDUTO", oppure "QUANTO TI HANNO PAGATO?", per citare quelle più innocenti. Poi, i tifosi della squadra alla quale era stato assegnato il rigore, urleranno frasi indecenti ai tifosi avversari, i quali inizieranno a menarli di santa ragione. A questo punto, interverranno le forze dell'ordine, che spesso vengono ferite, se non direttamente uccise. Solitamente si crea una rissa gigante, nella quale vengono immischiate anche persone che volevano semplicemente assistere in modo pacifico alla partita della squadra del cuore, e vengono così create altre vittime. Le forze dell'ordine riescono poi a fermare la rissa, e ad arrestare qualcuno, ma, secondo me, i colpevoli veri propri riescono sempre a fuggire! Un altro motivo della comparsa della violenza negli stadi è la simulazione di un fallo da parte di un giocatore. Se i tifosi degli avversari se ne accorgono, gli altri tifosi passeranno un brutto quarto d'ora. E anche qui, oltre ai feriti, si creano morti, spesso vittime innocenti di tifosi scalmanati. Un altro motivo di rissa sono i tifosi, che per qualche stupido motivo, tirano oggetti in campo. I vigilanti accorrono sempre a fermare il pazzo tifoso, ma il più delle volte vengono letteralmente assaliti dagli amici del pazzo tiratore di oggetti. In questi ultimi tempi, negli stadi sono stati vietati cartelloni razzisti e offensivi verso le altre squadre, perché anche questi provocavano spesso risse, che finivano immancabilmente in tragedia. Certo che gli adulti a volte, proprio non ragionano! Persino i bambini riescono a capire che tifare la propria squadra del cuore vuol dire incitarli a fare di meglio e a vincere in modo pacifico e leale, e non menare a sangue i sorveglianti e i tifosi delle altre squadre. Arrivare ad uccidere per undici persone che corrono in campo per prendere a calci una palla! Ma dove si è mai visto?!? Purtroppo, negli stadi! Questa situazione non è diffusa soltanto in Italia! Avete mai sentito parlare degli hooligans, i tifosi inglesi, conosciuti come i più pazzi, i più scalmanati, i più sfegatati tra i tifosi europei, ma che dico, mondiali??? Io non capisco che ci si trovi nel picchiare per dei miliardari che praticano il gioco del calcio! Ragazzi, e un gioco! Voi non ci guadagnate niente, se la vostra squadra preferita vince il campionato, o scende in serie "B": se sono delle schiappe, che ci potete fa'?? Di certo non vincono perché voi picchiate e ammazzate della gente!!!! Secondo me il tifo deve essere un modo pacifico per acclamare, festeggiare e incoraggiare la propria squadra preferita, e non un modo per menare a sangue i tifosi delle squadre avversarie! Quindi, se andate allo stadio, non gridate frasi offensive, all'arbitro, alla squadra avversaria o frasi razziste (che sono ancora peggio...) ai giocatori stranieri dell'altra squadra, e anche se alla nostra età è inutile dirlo, non picchiate gli altri tifosi!!! Potreste non tornare a casa interi...
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