Ominide 187 punti

Olimpiadi Pechino 2008

La XXIX Olimpiade è iniziata l’8 agosto del 2008 alle 8.08 di sera, ora locale, a Pechino, in Cina.
Lo stadio Olimpico di Pechino è stato denominato “nido d’uccello” per la sua struttura circolare e per la sua copertura a reticolo, esso contiene 91 mila posti a sedere.
La cerimonia d’apertura è durata 4 ore, durante le quali ci sono stati fuochi artificiali, danze, musica e moltissimi spettacoli che rappresentavano la cultura cinese: dall’invenzione della polvere da sparo a quella dei caratteri da stampa o del compasso. Tutto questo impiegando ben 14 mila uomini. Il primo tra tutti gli spettacoli, molto emozionante, ha visto al lavoro 2008 percussionisti che per 5 minuti hanno inondato lo stadio con rulli di tamburo, senza una singola nota fuori posto, senza un errore o un’imperfezione.
In seguito c’è stata la sfilata degli atleti delle 204 nazioni partecipanti.
Il portabandiera italiano è stato Antonio Rossi, atleta del canottaggio, che precedeva tutti gli altri azzurri.

A portare la bandiera cinese, invece, è stato un giocatore di basket con un bambino per mano sopravvissuto ad un recente e disastroso terremoto di una regione della Cina. Questo gesto è stato interpretato come il gigante che tiene per mano il futuro della nazione.
Alla fine, per concludere l’inaugurazione c’è stata l’accensione del braciere che ha segnato l’inizio vero e proprio di questa Olimpiade.
Purtroppo, oltre a questo fatto, ne è successo un altro contemporaneamente che ha un significato opposto a quello delle Olimpiadi, cioè pace tra tutte le nazioni del mondo. Questa notizia riguarda la Georgia e la Russia in guerra tra loro. Infatti in Ossezia del Sud, piccola repubblica tra Russia e Georgia, ci sono stati 1400 morti, bombardamenti, villaggi rasi al suolo e carri armati per le strade.
A scatenare il conflitto un attacco georgiano a sorpresa in Ossezia del Sud, una zona autonoma ancora parte della Georgia ma con il 90% della popolazione russa, che è stata quasi completamente distrutta. Come risposta Mosca ha lanciato aerei contro la Georgia, bombardando due basi dell’esercito di Tbilisi. Successivamente il Presidente dell’Unione Europea ha studiato un piano di pace tra i due Paesi che è stato firmato da entrambi anche se non rispettato completamente.

Registrati via email