Monocultura
Molte persone si chiedono se la monocoltura abbia impoverito le nazioni del terzo mondo. La monocoltura è la destinazione di grandi estensioni di terreno agricolo di un singolo stato o di una singola regione a un unico prodotto, prevalentemente indirizzato all'esportazione. Invece il terzo mondo sono tutti quegli stati che in questo periodo sono in via di sviluppo come molte nazioni dell’Africa, dell’America Settentrionale e dell'India.
Secondo il mio parere la monocoltura ha impoverito i paesi in via di sviluppo per due motivi fondamentali:
* il primo è che i soldi che si ricavano con la coltivazione del prodotto vengono rilasciati solo al proprietario della terra e una minima parte al contadino. Molte volte, il proprietario della regione appartiene ad un a nazione molto sviluppata come l’America settentrionale.
* Il secondo motivo è che la monocoltura sottrae sia tempo che spazi al contadino. Infatti il contadino lavora l’intera giornata al campo senza poter coltivare altre colture arricchendo solo il proprietario della regione e non la sua nazione.
Altre persone la pensano in un altro modo: pensano che i prodotti ottenuti attraverso alla monocoltura portino maggior sviluppo e ricchezza nelle società più industrializzate. A mio parere questo non è giusto perché bisogna essere anche altruista e non pensare solo a se stessi ma anche ai paesi meno avanzati come l’Africa o l’America del sud. Da questo penso che la monocoltura impoverisce i paesi.

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