Ruben di Ruben
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Il piacere della lettura

La lettura è sempre stata fondamentale per l'uomo. La capacità di leggere e scrivere ha permesso all'uomo di svilupparsi e di evolversi. Grazie ai libri possiamo crescere culturalmente, divertici, incuriosirci e volare con la fantasia. Non credo sia vero che la passione per la lettura sia in calo, ma piuttosto, sia "mutata". Oggi, l'idea di leggere il Decameron non è che sia poi molto esaltante. Ma come la mettiamo con quelli che a mezzanotte erano fuori ad aspettare che uscisse l'ultimo libro di Harry Potter? Non erano solo bambini, c'erano anche adulti.
Al giorno d'oggi una persona preferisce leggere un libro poliziesco, un libro comico, o una storia d'amore e chi più ne ha più ne metta. C'è un'offerta vastissima di letture di vario genere, e ognuno può scegliere quello che preferisce. Le persone che non si appassionano alla lettura devono ancora trovare il genere che più li aggrada.
La passione per la lettura non si può "insegnare" nè "inculcare". Anche perchè è una cosa molto personale, poichè la lettura colpisce molto più di un film o di una lezione. Il libro lascia spazio all'immaginazione. Se guardi un film non devi farti una costruzione mentale di un castello, nè il genere di vestiti delle dame che ci vivono dentro. Non puoi pensare a come sarà il suono della loro voce, il frusciare dei loro passi e gli scricchioli delle porte e dei mobili. Se prendi in mano un libro del genere che ti piace, non lo trovi pesante e la lettura sarà uno splendido passatempo. Se invece ti obbligano a leggere un libro, anche corto, ma che tratta un tema che non ti interessa , sarà una tortura. Trovo alquanto ingiusto che a scuola un professore dica: "Ho scelto questo libro, dovete leggerlo e farne il riassuno." Ciò é l'omicidio dell piacere della lettura. Sarebbe meglio far scegliere all'alunno il libro da leggere, per far accrescere la voglia di diventar un assiduo lettore.

Credo che sia proprio la scuola a far nascere il concetto sbagliato sulla lettura. Uno studente collega "libri = studio" e per tutta la vita vi farà quest'associazione (sbagliando). Infondo la lettura è un modo ingegnoso per evitare di pensare.

In conclusione, la capacità di leggere è una delle qualità più preziose che possediamo, permettendo di arricchire il nostro bagaglio culturale . Ci sarà sempre qualcuno che coltiverà l'amore per i libri, poichè è una sentimento unico, insostituibile, e che spesso ci permette di "scappare" anche se solo per qualche ora, dal mondo che ci circonda, e che spesso vorremmo cambiare.

Concluderei con un'aforisma,ricco di significato,lanciando un nobile messaggio, a chi è in ascolto :
"Il verbo leggere non sopporta l'imperativo."

(G. Rodari)

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