Drew99 di Drew99
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La solitudine

È ormai passato tanto tempo dall'ultima volta che tu ho vista. Dentro di me ho un vuoto incolmabile. Non so se essere arrabbiato con te o con me, perché non so se a sbagliare sia stato io o tu. Pensavo che la nostra potesse essere una storia, come dicevamo ogni volta: “Per sempre felici e contenti, insieme”. Ma purtroppo così non è stato … mi sarei aspettato di tutto da te, tranne che te ne andassi, così di punto in bianco. Ogni giorno non faccio che pensare a te, mi mostro sorridente davanti gli altri, poi a casa mi rinchiudo nel mio piccolo mondo fatto di tristezza e solitudine. Non faccio che sperare che un giorno sia tu a cercarmi, questo da quasi un anno, ma ancora niente. Nessuna notizia di te. Dammi solo un minuto, qualche secondo per dirti che non riesco a stare più senza di te. Qualche volta non importa quanto tu cerchi di scappar dal tuo passato, ti ritrova sempre, ti colpisce e poi ti porta via. Ma più il tempo passa più noi due ci allontaniamo! Rimangono i ricordi, gli istanti, i secondi … e non ritorneranno, mi rassegno sono morti! Io tengo dentro tutto, anche se credimi fa male, ma quel che abbiamo vissuto insieme io non lo potrò dimenticare. Un giorno sei qui, un giorno dopo via per sempre … io di nuovo qui ad elencarti tutti i sentimenti che … continuano ad essere sempre più dentro me, sempre più accesi finché ieri poi ho capito, un passo fra noi è come … chilometri deserti. Quindi torna indietro, non fare un passo in più ti prego.

Ti giuro, non riesco a descriverti il male che ho dentro di me. Non so che dire mi fa male tutto il cuore, ho come un nodo in gola che intrappola le parole.
Tutti ti faranno del male nella vita, sta a te decidere per chi vale la pena soffrire. So che non leggerai mai ciò che sto scrivendo, ma adesso faccio finta di rivolgermi a te. Mi ricordo l’ultima cosa che ti dissi, prima di allontanarci:” Se ti dicono di essere nata di notte credici, perché è proprio in quel momento che nascono le stelle”. Si, ricordo ancora come ti chiamavo “Stella”, eri la mia Stella, perchè ogni volta che ci incontravamo illuminavi il mio mondo scuro. Quanto divertimento passato insieme, litigavamo sempre per chi voleva più bene all’altro. Ci fu anche un momento che quasi avevamo una dipendenza l’una dall’altro e tu mi messaggiavi che non riuscivi a stare lontana da me ed io ti risposi:” Il mio amore nei tuoi confronti è come il vento, non puoi vederlo ma puoi sentirlo. Poi ti lamentavi perchè quando ci abbracciavamo tu eri più bassa di me, ed io ti risposi dicendoti che essere più bassa di me lo devi prendere come un vantaggio, perchè così puoi sentire il mio cuore che batte solo per te. Allora tu mi guardai con quegli occhioni scuri e lucidi e mi strinsi ancora più forte a te. L’ultimo anno delle medie per me fu bellissimo proprio grazie a te. Ma purtoppo durante l’estate, quel grande amore si spense. Buio … non c’era più nulla.
Adesso ti devo lasciare, è tempo di provare a cancellare quei ricordi che fino ad oggi mi hanno tartassato il cuore giorno per giorno con quest’ultima frase:” Si dice che la distanza sia come il vento, spegne un piccolo fuocherello ma avvampa un incendio”.

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