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Tema: svolgimento
"L'industrializzazione è la base del benessere delle persone,al giorno d'oggi tutto gira intorno al commercio,alle grandi industrie e al denaro. Purtroppo in molti paesi questo non è così,questo perché alla base c'è una lentissima modernizzazione,dovuta anche ai pochi capitali del paese,portando così malessere e una grave povertà generalizzata.Prova a svolgere l'argomento dando il tuo punto di vista e ciò che sarebbe possibile fare per aiutare questi paesi arretrati.Parla anche dei problemi che comporta però l'industrializzazione a livello ecologico e sociale."
Tutto iniziò con la prima rivoluzione industriale, quando alcuni paesi occidentali passarono dalla vita nei campi alle industrie, da allora il fenomeno dell'industrializzazione non ha più avuto fine, è diventato inarrestabile, fino ai giorni nostri dove è appunto arrivo all'apice. Se è vero che le industrie hanno sempre portato ricchezze ai paesi e un stato di maggior benessere alla popolazione,una maggiore possibilità di lavoro, è vero anche che questo fenomeno nel corso della storia non ha portato pochi problemi. Basti pensare alla cronache di queti giorni,oltre alla condizione che il nostro mondo sta affrontando, soprattutto a causa delle industrie che portano l'inquinamento dell'atmosfera, delle acque e del suolo, al surriscaldamento atmosferico che sta portando allo scioglimento dei ghiacci perenni e al mutamento del clima, c'è anche una condizione riguardante gli stessi lavoratori delle fabbriche. Infatti ogni giorno sentiamo parlare i mass media di tragici avvenimenti di cronaca nera che riguardano la condizione dei lavoratori, ogni giorno in Italia muoiono centinaia di operai per le pessime condizioni della sicurezza sul lavoro. Oppure di tantissime famiglie che per via dell'improvviso licenziamento di migliaia di operai rimangono senza una casa e arrivano spesso purtroppo a perdere anche la propria dignità per poter mantenere miseramente i propri figli. Però è anche vero che al giorno d'oggi l'intera economia mondiale gira intorno al lavoro delle grandi aziende che portano grazie anche agli quotamenti nelle borse mondiali grandissimi capitali. Questo però avviene ancora solo nel mondo occidentale,quando ancora in paesi più poveri e arretrati si coltivano ancora i campi come nel periodo medioevale, usando carri e animali da traino, per non parlare delle pessime condizioni economiche che portano a paesi per esempio dell'Africa e dell'America del sud. Ancora oggi viviamo in um mondo dove il pesce grande magia il pesce piccolo e alcune grandi aziende, dei colossi dell'economia mondiale aprono le proprie fabbriche in paesi sottosviluppati per pagare meno la mano d'opera (molto meno della metà che pagherebbero a un normale lavoratore), spesso facendoli lavorare in condizioni misere con orari strazianti, anche a bambini. Si io sono dell'opinione che tutti abbiano il diritto e il dovere di poter lavorare,ma in condizioni umane con salari e orari degni di un uomo e non di un animale solo per far arricchire quelle persone che stanno dietro a tutto. Ecco perché penso che le persone si possano aiutare, ma usando i mezzi giusti.

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