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Protezione civile - Tema svolto

Nel corso dell’attuale anno scolastico, assieme alla mia classe, durante le ore dedicate al tema del volontariato, ho partecipato ad alcuni incontri tenuti dalla Protezione Civile della Regione Lombardia che avevano lo scopo di coinvolgere ed interessare gli studenti della scuola media inferiore alle attività da loro svolte al fine di indurli a fare parte, in futuro, della loro associazione.

Nonostante i volontari non passino inosservati con i loro giubbini e i loro pantaloni gialli fosforescenti, la prima cosa che ci anno spiegato è che purtroppo questa associazione non è ancora molto conosciuta dagli italiani.

E allora che cos’è la Protezione Civile e di cosa si occupa?
La Protezione Civile è una associazione nazionale (in continua espansione) che coordina le attività necessarie per fronteggiare eventi straordinari che non possono essere affrontati da singole forze ordinarie ma dall'insieme di strutture e forze operative che sono: Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Croce Rossa ecc.

Questo organo, il cui attuale responsabile è il dott. Bertolaso, ha avuto origine alcune decine di anni fa dalla mobilitazione spontanea di molte persone di ogni età e condizione disposte a "dare una mano" in tale modo è stato creato un sistema pubblico in grado di impiegare e valorizzare la solidarietà della gente.

Molti pensano che lo scopo di questa associazione sia occuparsi delle conseguenze provocate dalle emergenze, ma non è solo così.
L’obbiettivo principale della Protezione civile è il monitoraggio, la previsione e la prevenzione dei rischi e dei pericoli presenti sul territorio.
Cerco di spiegarmi un po’meglio…..la Protezione civile riesce, grazie allo studio delle cause dei fenomeni e all’individuazione dei territori soggetti a rischi, a prevenire gli incidenti, riducendo al minimo le possibilità che questi si verifichino.

In questo modo i volontari sono in grado di pianificare i modelli di intervento.
Dopo la fase dell’emergenza ha inizio quella dell’avvio della ripresa che consiste in una serie attività e di strumenti, che consentono e accelerano il ritorno alla normalità.
Vengono messe a disposizione dei volontari strutture organizzate al fine di intervenire per prestare i soccorsi necessari per salvare vite umane, per alleviare le sofferenze dei malati e dei feriti, trovare un letto a chi ha perduto la propria casa, distribuire cibo e vestiario, ripristinare le vie e i mezzi di comunicazione, insomma per cercare di riportare le zone colpite ad una situazione di vita nuovamente normale.

L’elemento più importante di questa associazione è senza dubbio rappresentato dall’insieme delle persone che la costituiscono

I volontari sono uomini e donne che decidono di entrare a far parte della Protezione Civile, perchè spinti dal desiderio di aiutare gli altri che, con entusiasmo e determinazione si mettono al servizio del prossimo fornendo ogni possibile collaborazione e aiuto in qualsiasi tipo di situazione.
I loro compiti durante le emergenze sono regolati dai piani dell’associazione in base alla tipologia del rischio da affrontare.
Le organizzazioni di volontariato sono costituite da persone che svolgono tutte le professioni della società moderna; questo mix costituisce una risorsa, sia in termini numerici che qualitativi, fondamentale soprattutto nelle grandi emergenze, quando il successo degli interventi dipende dal contributo di molte diverse specializzazioni (dai medici agli ingegneri, dagli infermieri agli elettricisti, dai cuochi ai falegnami).
Ma la cosa che più ci dovrebbe far riflettere è che queste persone si impegnano in ogni attività gratuitamente, solo per il piacere di aiutare chi è in difficoltà.

Durante gli incontri organizzati nella mia scuola, per me la cosa più interessante è stata la possibilità di poter parlare, interagire e lavorare con queste persone.
Insieme ai volontari abbiamo simulato l’innalzamento di un argine con i sacchi di sabbia, abbiamo montato una tenda e abbiamo imparato a comunicare con i walkie-talkie.
Una settimana prima della fine della scuola, per concludere l’attività, abbiamo organizzato e allestito insieme ai ragazzi di Sabbioneta e ad alcuni rappresentanti della Protezione Civile lombarda un vero e proprio campo per le emergenze dotato di pronto soccorso, tende e una zona dedicata al ristoro.

Posso concludere che l’esperienza vissuta grazie a questi incontri è stata per me molto positiva in quanto mi ha dato la possibilità di conoscere meglio l’associazione “Protezione Civile” ma soprattutto mi ha fatto conoscere e capire il piacere e la soddisfazione che si possono provare svolgendo attività di volontariato.

Ho meglio compreso che numerosi bisogni della società trovano oggi una risposta adeguata grazie all’impegno civile e al volontariato di persone, in particolare di giovani che hanno notato che gli interventi da parte di enti istituzionali sono insufficienti precari e non sempre efficaci, e siccome, fin da piccoli, hanno sempre avuto a che fare con il problema, riescono a trovare più facilmente, soluzioni più efficaci e moderne.
La cosa stupefacente, per una società come la nostra, e che chi decide di entrare a far parte di questi interventi è un volontario e in quanto tale non potendo trarre alcun profitto da questa attività, agisce per bontà d'animo e sopratutto in buona fede.

Proprio per questo spero di avere in futuro altre occasioni per continuare ed approfondire questa esperienza che senza dubbio ha arricchito me e i miei compagni.

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