rooccoo di rooccoo
Ominide 50 punti

Ormai stiamo crescendo, fisicamente e psicologicamente. Il nostro corpo è cambiato, ed io sinceramente preferisco la mia situazione odierna rispetto a quella precedente, poiché sono diventato molto più alto rispetto a prima ed ho cambiato look, infatti prima portavo i capelli corti e abbassati ora invece preferisco portarli lunghi e con la cresta.
Io credo che come ci vestiamo, come portiamo i capelli, come ci conciamo deve essere un modo per presentarci al mondo che circonda, per mostrare il nostro carattere e le nostre preferenze.
Molte cose sono cambiate in questi ultimi periodi, almeno per me. Ho imparato a mettere fuori il mio vero carattere, ma nel farlo alcune volte mi capita di imitare qualcuno, e non mi sento a mio agio.
In questa fase di vita tre punti si sono dimostrati per me rilevanti: l’Amicizia, la Famiglia, il Cuore, questi sono i tre punti importanti per un quattordicenne come me, almeno credo. Quale di questi punti è la cosa più importante? Non ne ho idea, ma so per certo che si potrebbe parlare per ore di tutti e tre gli argomenti. Per quanto riguarda i fatti sentimentali, beh i grandi ci prendono in giro appena ne parliamo, ma forse si sono dimenticati cosa vuol dire essere adolescenti: credere di essere innamorati, di aver già trovato la persona con la quale passare tutto il resto della propria vita e molte altre fantasticherie simili. Sicuramente noi non sappiamo cosa significa essere adulti e non abbiamo la stessa esperienza che hanno loro in questo campo, ma ci dovrebbero lasciare in pace, farci godere tranquillamente la nostra età! La loro è solo invidia! Secondo me non ci lasciano mai un po’ di tregua perché rimpiangono quei famosi tempi lontani in cui anche loro erano liberi e spensierati come noi. Tutto ciò provoca in noi alcuni pensieri che proviamo nei confronti dei personaggi più ricorrenti (l’alieno-madre e la pazza prof.) delineandone alcuni stereotipi gettonati su tali figure.

Anche le amicizie rappresentano un valore importante, ma allo stesso tempo critica, dell’adolescenza. Avere degli amici che ti appoggiano in questa fase, anzi in tutti i momenti della vita, è fondamentale, proprio per questo motivo bisogna stare attenti alle persone che si frequentano. Ma cosa vuol dire essere amici? Secondo me un amico è una persona che trova sempre un momento per ascoltarti e per consolarti, che quando hai bisogno non ti gira le spalle. Io sono contento, anzi molto contento, di avere degli amici veri e spero che anche altri possano godere di questa felicità. Le giornate iniziano a divenire entusiasmanti e non tutte uguali come accadeva in passato. Ci sono attività presso la scuola, extra-scolastiche, che si svolgono durante il pomeriggio che ci fanno divertire un mondo. La vita, fuori di scuola, ha come un altro aspetto: è come se dalla casa di Lucifero si arrivasse ai Giardini dell’Eden. Anche quando piove l’umore non cala; è tutto un altro pianeta. I più ritardatari, quelli che non l’hanno già fatto nelle ore di lezione, si scandiscono le varie ore di un pomeriggio elaborando una complessa agenda:

• Ore 13:45 arrivo a casa, dopo una giornata schifosa trascorsa a scuola (escluso martedì, giovedì, uscite d’istruzione e viaggi d’istruzione).
• Ore 13:57 solita litigata con la madre fuori di sé con consueta sbattitura di porta.
• Ore 14:00 si tenta di pranzare quello che la suddetta rompi scatole ha preparato da mangiare sperando non sia avvelenato o ancor peggio non vi si trovi dentro un lungo capello rosso-castano, sul quale lei ti domanderà se è sicuro sia di sua appartenenza (ricordiamo tu sei capelli corti e castano-biondo)
• Ore 14:22 sdraiarsi sul letto del soggiorno tentando di guardare cartoni animati GIAPPONESI, naturalmente dragonball, (che i tuoi genitori odiano da una vita) tentando di capire se ci sono ancora papille gustative intatte dopo il pranzo rovente, mangiato caldo per il solito mal di gola.
• Ore 15:04 finiti i Simpson dirigersi al computer e chattare su msn con amici o estranei, per venire a conoscenza dei compiti da svolgere a casa e di ciò che faranno nel pomeriggio.
• Ore 16:00 svolgere la prima porzione di compiti, venuti a sapere via chat.
• Ore 17:00 uscire per recarsi nel posto prestabilito nel primo pomeriggio in cui avviene l’incontro con i tuoi amici.
• Orario non prestabilito, comunque, tardissimo, ritorno a casa con consueta risbattitura di porta e litigio con la rompiscatole aliena.
• Orario non prestabilito, completare i compiti non terminati e riflettere su ciò che si farà il pomeriggio seguente.
• Ormai è sera e tutti si recano a cenare tu fai lo stesso ed è allora che il papà inizia a rompere in generale partendo dal big-bang fino al pomeriggio trascorso fuori di casa.
• Consueto litigio con sorelle e genitori sul programma da vedere prima di andare a letto.
• Fine delle urla e inizio film preferito da te (durante tutto il film, però, sentirai le solite esclamazioni di coloro a cui non piace, film che tu ritieni stupendo, ma che loro non capendo una mazza, odiano.
• Alternativa a tutto ciò è uscita appena finiti i compiti per stare con gli amici a giocare a calcio breve ritorno a casa per vestirti da fighetto e nuova uscita questa volta con la mini comitiva di ragazzi e poche volte con ragazze conseguente ritorno a casa verso le 22:30- 23:00 e a volte 23:30.
Ora parliamo dei rapporti familiari: è proprio nel periodo dell’adolescenza che si creano i primi conflitti fra figli e genitori. Anche se spesso litighiamo con i nostri familiari, e ci viene voglia di mandarli a quel paese, e ad essere sincero mi è capitato diverse volte, loro sono gli unici che non ci tradiscono mai, che sono sempre pronti a tutto pur di aiutarci. Per questo io non sono capace di tenere il broncio per più di un paio di giorni. Tutti questi discorsi e giri di parole portano ad una sola conclusione: avere 14 anni è, da alcuni punti di vista, un inferno, da altri, invece, è un vero spasso, alla faccia di tutti gli ultra-quarantenni che ci invidiano!
L'adolescente o quasi...rocco dimattia.

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