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Legalità - Tema

Tema approfondito e incisivo sul grande e sempre attuale tema della legalità, argomento ormai all'ordine del giorno e sempre discusso.

E io lo dico a Skuola.net
La legalità
I principi della legalità si apprendono dalla nascita, prima all'interno della famiglia, poi nella scuola e nella società. Lo studente rifletta sull'argomento, facendo anche a testimonianze e a esempi concreti, tratti dalla propria esperienza quotidiana e scolastica, che lo abbiano portato a comprendere che il rispetto delle leggi e degli altri sia l'unica strada per una civile convivenza.

La legalità è dappertutto.
Il postino, il poliziotto, nostra madre... tutto è legalità, in quanto ogni cosa ha una sua regola.
Fin dalla più tenera età, gli adulti ci hanno insegnato cosa è giusto e cosa non lo è, motivando le loro parole con ragioni che a noi sembravano sciocche o insensate, talmente eravamo sicuri di essere nel giusto. Eppure, quando non rispettavamo le regole, ci rendevamo conto che i nostri genitori avevano ragione. Ci sentivamo in colpa e promettevamo a noi stessi di non rifare lo stesso errore una seconda volta. Più sbagliavamo, più ci rendevamo conto che la gente poteva rimanere ferita dalle nostre azioni, anche se non era quello che volevamo accadesse. Pian piano diventavamo sempre più consci del prossimo, tanto che cominciavamo a smettere di fare una cosa per timore che essa desse fastidio a qualcun altro.
Certe volte, vedendo qualcuno sbagliare, eravamo tentati dal dirgli che ciò che faceva non era giusto, anzi ci sentivamo in dovere di farlo. Ma la maggior parte delle volte tacevamo, per timore degli altri. E se fossimo stati gli unici a sentirci così? Se nessuno ci avesse dato retta? Se ci avessero presi in giro per la nostra prudenza? Sicuramente questo non è ciò che un bambino possa desiderare. Anzi, se potesse scegliere, sicuramente farebbe una vita disonesta con tanti amici piuttosto che una vita ''corretta'' con un solo compagno. E' naturale, direi. L'uomo è sempre propenso a scegliere la strada facile, anche se non è detto sia quella corretta. Per questo, si fa tanta fatica per educare i bambini al rispetto e alla lealtà. Bisogna combattere l'istinto di scappare dai problemi, di aggirarli o di ignorarli fino a renderli giganti. Per rendere i ragazzi più consci delle loro responsabilità, è stata istituita la scuola. Essa non serve solo come luogo di formazione 'mentale', dove impari le date storiche e i nomi dei fiumi americani. La scuola serve anche a correggere il comportamento degli studenti, a prepararli alla vita e ad aiutarli ad imparare a pensare con la propria testa. Anche se agli studenti sembra un luogo infimo, dove meno ci si s ta meglio è, essa è indispensabile per il futuro. Al giorno d'oggi senza un diploma non vai da nessuna parte; è ormai un dato di fatto. Quindi, la scuola ha compito di preparare lo studente al mondo del lavoro, di fornirgli una certa conoscenza dei fatti che possa aiutarlo a non lasciarsi ingannare dagli altri, e di fargli assumere un comportamento e un modo di pensare corretti, che nel futuro possano servirgli a qualcosa.
Quando pensiamo alla legalità, ci vengono in mente il poliziotto, il carabiniere, la guardia giurata, ma è legalità anche l'uomo che paga alla cassa, in quanto sta acquistando con i suoi soldi la merce che gli serve, senza ricorrere al furto. Legalità è rispettare le leggi e il prossimo senza pretendere nulla in cambio. Ogni cosa al mondo è dettata da essa, dalla più piccola alla più grande, dalla più ignota alla più importante. Se la legalità non ci fosse, la gente vivrebbe allo stato brado, dove chi è più forte regna e chi è più debole soccombe; non ci sono alternative. Per questo motivo non dovremmo lamentarci delle leggi, del fatto che son troppe, che alcune ci sembrano inutili. Senza esse non potremmo continuare a fare la comoda vita che facciamo ora. Quindi, legalità è anche aprire gli occhi e capire che, per quanto alcune possano infastidirci, le regole sono state fatte unicamente per il nostro bene.
In realtà, il concetto di legalità è difficile da definire, dato che ognuno lo ''sente'' in modo diverso. Per un comune cittadino conoscere tutte le leggi è pressappoco impossibile, quindi diventa per lui necessario affidarsi al suo buonsenso, alle sue emozioni e al suo istinto. Per questo essa è sempre differente: nessuno la applica nello stesso modo. Certo, la legalità è anche sempre uguale, se la si guarda con occhi estranei. Basta pensare che sia un insieme di leggi da rispettare, punto. In effetti, se la si vede da questo punto di vista, essa è un qualcosa di semplice, immutabile, facile da rispettare. Allora perché la gente non la rispetta? Perché infrange le leggi? I motivi sono tanti. Fame, sete, noia, rabbia […]. Ci sono persone costrette a infrangere le regole per motivi seri e persone che invece lo fanno così, tanto per. Ognuna di queste persone, nel momento in cui infrange la legge, accetta di prendersi le proprie responsabilità e di rispondere appieno delle proprie azioni. Non rispettare una o più leggi, però, significa condannare non solo te, ma anche la tua famiglia. Nessuno guarderebbe più i tuoi cari come prima ed essi sarebbero costretti a convivere con la diffidenza degli altri. Eppure, nonostante tutto, chi infrange le regole non pensa alla propria famiglia, se non quando è troppo tardi. Chissà perché, ma la famiglia non è mai la cosa che potrebbe fermare qualcuno che sta per commettere un reato. E' un dato di fatto. C'è anche da dire che se una persona decide di uccidere qualcuno, di rubare o di violentare qualcuno non è che non ci pensi un po' su. Anzi. Anche solo una di queste cose gli rovinerebbe la vita e gliela renderebbe più difficile, figuriamoci se uno prende decisioni del genere senza riflettere. Eppure, nel momento in cui un uomo decide di fare una determinata cosa pur sapendo che essa è più che sbagliata, qualcosa nella sua mente ''non funziona''. Magari quell'uomo può essere annebbiato dall'ira o dal dolore, tanto da non riuscire a pensar bene e da agire di impulso, e in quel caso si rovinerebbe l'esistenza senza neanche volerlo veramente; ma non è detto che se uno ragiona lucidamente non commetterebbe un reato davvero grave. Si tende a pensare che dietro a un omicidio o a uno stupro ci sia una persona iraconda, disturbata o violenta, ma non sempre è così. Perfino un normalissimo padre di famiglia può diventare un sanguinario assassino. Ma d'altronde quando nasce un figlio, generalmente, si comincia a pensare in modo diverso, non unicamente al proprio bene, ma anche a quello della famiglia, quindi sarebbe un po' meno statisticamente possibile. Ad ogni modo, infrangere le regole significa non rispettare i diritti altrui, cosa necessaria per una convivenza piacevole in un Paese. La legalità serve proprio ad affermare nella gente un senso di rispetto verso il prossimo, che a sua volta contraccambierà.
Per farla breve, la legalità è quell'insieme di leggi e regole morali che differenziano la nostra società da quella degli animali, ed è ciò che ci permette di vivere piacevolmente, senza timore di venir uccisi nel sonno per la minima sciocchezza commessa. Insomma, la legalità è la base di una società giusta e rispettabile, proprio quella società a cui tutti miriamo e per cui continuiamo a combattere da secoli.
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