sbardy di sbardy
Admin 22784 punti

Il Giubileo e la città di Roma
Il Giubileo è una festività che dura una anno intero che ricorre ogni venticinque anni, in cui la Chiesa offre la remissione dei peccati ai pellegrini e organizza delle celebrazioni particolari per alcuni categorie di persone. A livello mondiale, il Giubileo è ormai considerato l'evento del dell'anno ed è uno dei più importanti in quanto segna la fine del secondo e l'inizio del terzo millennio. La ricorrenza raccoglie a Roma miglia di turisti per ogni celebrazione. Se ne possono ricordare il Giubileo dei malati (11 febbraio), e quello dei lavoratori (1 maggio); ma sicuramente quello che raccoglierà un maggior numero di visitatori è considerato quello dei giovani. La macchina organizzativa del comune di Roma ha gia da tempo predisposto un'area d'accoglienza a Tor Vergata, una zona vicino alla capitale. Subito dopo la notte di Natale del 25 dicembre 1999 in cui è stata aperta la Porta Santa a S. Pietro, sono state aperte altre simili in altre basiliche e chiese della capitale dallo stesso pontefice con solenni riti. Anche il Giubileo ha una sua storia che affonda le radici addirittura prima della nascita di Cristo: infatti per gli ebraici veniva festeggiato ogni cinquant'anni con solennità e annunciato dal risuonare dello yobel, uno strumento costituito da un corno di capra e il suo nome passò poi ad indicare la ricorrenza. Era caratterizzato dal godimento di particolari privilegi: infatti ogni attività tipo la vendemmia o la mietitura era sospesa e si utilizzavano le scorte accumulate negli anni precedenti. Tutti i terreni e tutte le case acquistate dopo l'ultima celebrazione dovevano ritornare senza indennizzo al primo proprietario. Altro evento importante fu che agli schiavi israeliti veniva ridata la libertà, si presume che venissero anche condonati i debiti. Questo evento lo si poteva considerare garante dei diritti personali e della libertà, limitativo anche del latifondo e della schiavitù. Il primo Giubileo dell'era moderna fu bandito da papa Bonifacio VIII nel 1300 con la bolla Antiquorum habet digna fide relatio. Con questa si prometteva il perdono dei peccati a chi avesse visitato, seguendo un rituale particolare le basiliche romane. Non va sottovalutato l'aspetto economico dell'evento: infatti per ottenere l'indulgenza, era necessario pagare una certa somma in denaro e questo contribuì non poco al rinnovo dei fondi dello Stato della Chiesa. Il papa stabilì che l'intervallo giubilare dovesse essere di cento anni, ma era troppo perchè chi nasceva l'anno successivo il Giubileo non poteva mai assistervi. Fu con Clemente VI che la distanza fra un celebrazione e l'altra fu fissata a cinquanta anni bandendolo nel 1343 ad Avignone (il papato era stato trasferito in territorio francese ad opera di Filippo il Bello per avere un maggiore controllo sul pontefice). Urbano VI fissò che il Giubileo si dovesse festeggiare ogni trentatrè anni a ricordo dell'età di Cristo (1390). Fu Paolo II che nel 1470 stabilì l'attuale ricorrenza dell'anno giubilare, vale a dire ogni venticinque anni. In tutto il territorio nazionale, ma in particolar modo nella capitale da tempo sono state mobilitate misure straordinarie come la ristrutturazione di alcune fermate della metropolitana, l'annullamento delle barriere architettoniche di alcune zone di Roma come vicino a S. Pietro, l'utilizzo di particolari mattonelle a rilievo per tracciare un sentiero utile ai non vedenti. Le polemiche continuano ad essere aspre sulla convenienza o meno per la capitale che il Giubileo si festeggi a Roma; è da notare come molte zone della città (oltre ai mezzi pubblici in generale) siano stati rimodernate e ristrutturate, non solo a livello architettonico, ma anche organizzativo. Per garantire al pellegrino in visita alla città una migliore accoglienza e un maggior numero di servizi possibili a disposizione, è stata prodotta una carta magnetica particolare che il visitatore potrà utilizzare come accesso ai musei, ai trasporti, come documento di riconoscimento e come carta di credito. La grande quantità di denaro che l'evento ha messo in movimento attorno alla capitale non è da sottovalutare, infatti è con quel denaro che sono stati resi possibili i restauri. Non dimentichiamoci che per un certo periodo, Roma è stata considerata come un cantiere aperto. Ovviamente va considerato anche l'aspetto negativo dell'evento come per esempio gli ingorghi in una città grande come Roma notoriamente congestionata dal traffico, di conseguenza anche l'esiguità di posteggi disponibili e il non lecito guadagno di alcune imprese di costruzioni. È comunque considerato un evento importantissimo per tutta l'umanità.

Registrati via email