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La fecondazione assistita

Tema sulla fecondazione assistita che parla della libertà di ricerca scientifica e dei limiti posti dalla Chiesa

E io lo dico a Skuola.net
La libertà della ricerca scientifica
Da tempo, ormai, molti scienziati illustri hanno ribadito che nel nostro paese la ricerca scientifica ha molti ostacoli e dei limiti a causa delle leggi in vigore. Ne è un esempio l'inseminazione artificiale, cioè un operazione medica di fecondazione tramite metodi non naturali in caso di sterilità. Inoltre gli scienziati italiani non sono liberi di fare uso delle cellule staminali per le ricerche scientifiche.
Molte e contrastanti sono state le opinioni, ma è sbagliato dare alla scienza dei limiti? Io penso che non sia giusto chiudere la porta alla ricerca scientifica non potendo utilizzare le cellule staminali che aiuterebbero la ricerca a debellare alcune malattie gravissime. Inoltre ritengo che le coppie sterili debbano avere l’opportunità di essere genitori.
Grazie allo studio delle cellule staminali sono stati compiuti autorevoli passi in avanti nella lotta contro le malattie mortali come il cancro, l’Alzheimer, il diabete. Oltre tutto l’Italia è rimasta una dei pochi paesi ad avere una legge che vieta l’utilizzo a scopo scientifico di queste unità biologiche. Del resto in un paese scientificamente avanzato e presentato sempre come un modello da seguire per quanto riguardo l’ambito tecnologico come gli Stati Uniti non esiste una normativa che vieti l’utilizzo delle cellule staminali. Lo stesso per quanto riguarda la tanto contestata e discussa riproduzione assistita, perché inoltre limita la libertà di formare una famiglia. Non ci si stupisce quando ad un congresso si sentono degli autorevoli scienziati che nei loro discorsi denunciano la poca libertà, come fece l’autorevole Rita Levi Montalcini.
Ma non tutti la pensano in questo modo, infatti ci sono dei gruppi di pensiero che pensano che sia sbagliato agire su queste cellule perché per esempio l’embrione è già da considerarsi come una persona e non come un insieme di cellule. Anche i cattolici si sono schierati contro le cellule staminali perché contrastano i principi etici e morali della Chiesa cattolica e del credo religioso.
Durante la propaganda che aveva anticipato il referendum abrogativo del 12 e del 13 giugno del 2005 che prevedeva il cambiamento della legge 40, che non permette l’utilizzo delle cellule staminali, i cattolici e la Chiesa avevano fatto una imponete propaganda l’abolizione. Ma forse questo comportamento si può vedere anche da un altro lato, cioè la paura di ciò che possono fare queste nuove tecnologie.
Ma bisogna abbattere questo comportamento conservatore perché grazie a queste tecniche innovative la ricerca contro le malattie gravi può andare avanti e migliorare le condizioni di vita di tutti. Per questo che bisogna dare fiducia ai nostri scienziati e bisogna aumentare i fondi per i centri di ricerca.
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