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Le conseguenze dell'espansione araba nell' Europa Cristiana

Il periodo della dominazione araba e dell’impero musulmano ebbe influssi positivi in Occidente in campo economico, ma soprattutto in quello culturale. Grazie alla dominazione araba della Spagna e della Sicilia, l’Europa ha conosciuto e assimilato nuove scoperte: fondamentali progressi in campi diversi destinati a essere considerati e utilizzati a livello quotidiano anche nella società odierna, mille anni più tardi.
Gli arabi inventarono l'algebra, portarono in Europa le cifre da 0 a 9,sostituendo così l’antica numerazione letterale romana. Fecero notevoli progressi anche in medicina, con lo studio di nuovi medicinali a base di erbe, e cure di malattie alternative e progredite. Non si occupavano solo di studi scientifici, bensì furono ampliati quelli letterari con l’apertura di scuole, la traduzione di testi antichi latini e greci e la creazione della letteratura propria della loro civiltà, ad esempio le leggende popolari raccolte in un libro dal titolo “le mille e una notte”. Progressi ci furono anche nell’arte, in particolare modo nell’architettura e nell’urbanistica, testimoniati dalle spettacolari moschee e dalle residenze reali nei vari paesi conquistati.
La cultura araba non aveva nulla da invidiare a quella latina.
Dalla Spagna islamica, inoltre, arriva la "noria" in agricoltura, che facilitò l’irrigazione dei campi e la coltivazione di piante sconosciute, come la melanzana, il carciofo, l’asparago, il riso, la canna da zucchero.
La stessa lingua araba, nel Medioevo, era considerata lo strumento della comunicazione scientifica internazionale e veniva utilizzata sia dai musulmani sia dai cristiani e dagli ebrei che vivevano nei paesi sotto dominio islamico.
Tutte queste innovazioni, queste scoperte decisive per la storia degli anni successivi fino a quella contemporanea furono dovuti, oltre alla conquista da parte degli islamici delle terre europee tra il 600 e il 700, anche alla notevole rete di scambi sorta fra arabi e popolazioni europee.
Il mare mediterraneo, fu continuamente al centro della politica commerciale di quel periodo, luogo dove i traffici marittimi erano sempre consistenti e attivissimi. Il dominio arabo in Europa, ovvero in Spagna e in Sicilia, ebbe influenze positivissime al fine europeo. Basti pensare alle differenze che intercorrevano fra stati musulmani e quelli europei, come ad esempio il sacro romano impero. I primi colti, raffinati artisticamente, mentre l’impero carolingio caratterizzato da economia povera, da analfabetismo ricorrente e da arte ignota.
C’è da ricordare però che la venuta in Europa araba non ebbe solo aspetti positivi. Infatti queste conquiste portarono allo spostamento del centro cristiano verso nord, minacciato dalla potenza islamica, l’impero di Carlomagno tende a diventare continentale, soppiantando l’idea di assomigliare all’ex impero romano, basato sulla sua posizione geografica favorevole al commercio.
Il mediterraneo divenne presto dominazione di più popoli.

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