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Baby Soldato & Baby Kamikaze
Una tragedia che dura da molti anni e che purtroppo continua ancora. Parlano di 300.000 bambini di 8-10-14 anni arruolati in 35 eserciti e gruppi armati nei 4 continenti. Nella gran parte dei casi sono drogati dai soldati che li hanno sottratti alle loro famiglie con la violenza e talvolta con le minacce e le lusinghe. In questi eserciti di Baby Militari vi sono bambini anche di 4 anni, armati non di pistole e fucili giocattolo, ma di veri e proprio kalashnikov e vere bombe a mano. Vengono addestrati a uccidere, a torturare e a massacrare. Molti, prima dei combattimenti, vengono drogati. Il continente più interessato è l'Africa; prevalentemente la Sierra Leone, l'Angola, il Burundi, la Guinea, la Somalia, il Sudan e il Congo. In questi e altri paesi il reclutamento forzato avviene sia da parte degli eserciti governativi, sia da parte delle organizzazioni militari di opposizione. In Uganda dalla fine degli anni '80 è in corso una guerra civile nella parte settentrionale del paese tra forze governative e gruppi ribelli, che utilizzano legalmente i bambini soldato. L'esercito di Resistenza del Signore (LRA) ne ha forzatamente arruolati 5.000 solo nei primi mesi del 2003. L'esercito governativo, ha cercato di eliminare dalla scena gli uomini di un sanguinoso visionario del LRA: Joseph Kony, ma finora non vi è riuscito. E Kony ha elaborato una delirante ideologia. Questo feroce capo guerrigliero, che si considerava una sorta di messia o messaggero divino, ha offerto i suoi servigi al regime islamico integralista sudanese, in cambio di armi, e intanto continua a scatenare il suo esercito nelle regioni di confine tra Sudan e Uganda. Ogni notte migliaia di bambini lasciano i loro villaggi per timore di essere rapiti dal LRA e vanno nelle città. Nel giugno del 2003 circa 200 ragazzi sono stati rapiti dai guerriglieri di Kony. Nell'incursione sono stati picchiati il parroco e altri religiosi. Una parte dei ragazzi, dopo lunghe trattative, è in seguito stata liberata, ma molti sono stati costretti a seguire i ribelli. Il 29 gennaio 2004 la Corte Penale internazionale, ha deciso di iniziare la sua attività con un'inchiesta sull'Uganda. La Sierra Leone è un paese potenzialmente ricco. Questo paese viene definito "l'angolo dell'Africa più ricco di diamanti", mentre le Nazioni Unite lo hanno bollato come "peggior posto della terra in cui vivere". Eppure le enormi ricchezze minerarie avrebbero potuto portare alla Sierra Leone a un rapido sviluppo economico e al benessere per tutta la popolazione, attualmente poverissima. E invece sono queste ingenti risorse naturali ad aver provocato guerre civili. Oggi la Sierra Leone è in assoluto uno dei paesi più poveri del mondo.
Vi sono paesi dove i bambini non diventano solo soldati, ma sacrifici umani che uccidono senza pietà altri bambini, donne e anziani. Mi riferisco ai Baby Kamikaze palestinesi. Vengono addestrati nelle moschee o in centri fondamentalisti di Hamas, della Jihad islamica e delle Brigate dei Martiri di Al Aqsa e di altri gruppi musulmani. Il terrorismo suicida dei bambini palestinesi viene alimentato persino da molti genitori. Molti baby kamikaze sono molti saltando per aria con le loro cinture imbottite di esplosivo o lanciandosi in azione con lo scopo di uccidere più ebrei possibili e praticare la shahada. Un episodio significativo è avvenuto il 2 gennaio 2002 a Gaza, quando 3 amici palestinesi hanno assaltato la colonia di Elei Sinai, a nord della Striscia, armati di coltelli. Il loro obbiettivo era di pugnalare più coloni possibili. Nella stessa notte i loro cadaveri, che mostravano numerose ferite da arma da fuoco, sono stati consegnati dalle autorità israeliane a un ospedale di Gaza. I 3 ragazzi erano stati inviati dai Comitati di Resistenza Popolari per una missione militare. Un ufficiale israeliano ha rivelato che in uno dei 3 cadaveri recuperati nei recinti di Elei Sinai era stata trovata una lista di 38 adolescenti palestinesi, cioè di altre reclute destinate alla shahada.

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