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saggio breve sullo spreco alimentare

Lo spreco alimentare, annoso problema nel mondo


Circa 2 miliardi di tonnellate di cibo sprecato è stato denunciato dall'istituto britannico Ime nel gennaio del 2013.
Il tema dello spreco di alimenti è purtroppo un problema molto diffuso nel mondo, poiché la società moderna ha assunto una mentalità eccessivamente consumistica, che l'ha portata a spendere sempre di più. Perciò verrebbe da imputare immediatamente allo smodato consumismo la colpa di questo inconveniente; ma anche le date di scadenza troppo rigide apposte sugli alimenti, numerosi passaggi dal produttore al consumatore nelle catene di montaggio dei cibi industriali, influenzano la questione dello spreco alimentare.
A fronte dei miliardi di tonnellate di cibo gettato nella spazzatura, c’è un miliardo di persone al mondo che non ha accesso a sufficienti risorse alimentari e, questo è un dato allarmante che ci dovrebbe far riflettere sulla nostra responsabilità di preservare il genere umano in condizioni dignitose, cioè di rispettare tutti allo stesso modo.
Per giunta oltre un terzo del cibo prodotto ogni anno per il consumo umano, cioè circa 1,3 miliardi di tonnellate, va perduto o sprecato, contenuta nello studio intitolato Global Food Losses and Food Waste (perdite e spreco alimentare a livello mondiale). Il documento era stato commissionato dalla FAO all’Istituto svedese per il cibo e la biotecnologia in occasione di Save the Food.
Solo nei Paesi industrializzati vengono buttate 222 milioni di tonnellate di cibo ogni anno: una quantità che sarebbe sufficiente a sfamare l’intera popolazione dell’Africa subsahariana; mentre in Europa, la quantità ammonta a 89 milioni di tonnellate, ovvero a una media di 180 kg pro capite. A rafforzare questi dati interviene spreco domestico maggiore pro capite, che si registra in Inghilterra, seguono Stati Uniti, Italia, Francia e Germania.
In particolare in Italia la maggior parte degli sprechi alimentari avvengono tra le mura di casa, siccome ogni anno finiscono tra i rifiuti dai 10 ai 20 milioni di tonnellate di prodotti alimentari, per un valore di circa 37 miliardi di euro; ciò spiegherebbe uno dei fattori, grazie al quale il nostro paese sta risentendo una profonda crisi economica.
Dunque ogni cittadino del mondo dovrebbe evitarlo, infatti c'è chi afferma che lo spreco alimentare sia immorale quando c’è chi muore di fame e produce per lo più rifiuti da smaltire, affermazioni che non possono essere ignorate da nessuno.

A cura di Valerio

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