fra17 di fra17
Habilis 1700 punti

La nostra società va a due velocità
Ultimamente resta molto difficile rispondere alla domanda: siamo ricchi o siamo poveri? L’Italia, come tutto il resto del mondo, oggi come oggi è una nazione dalle due facce: la ricca, dove la gente pensa a divertirsi e a come spendere il denaro guadagnato, e la povera, dove la gente a stento riesce a vivere. Ebbene si, oggi viviamo in questo mondo, un mondo brutto, strano ai nostri occhi ma per il quale, nonostante tutto, non stiamo facendo nulla per migliorarlo. Purtroppo è sempre stato così, è sempre esistita la disparità fra le classi sociali, ma ultimamente sta andando via via peggiorando. La responsabilità? Vista da fuori diremo della tecnologia e della pubblicità che ci invoglia, ma riflettendo diremo che la colpa è solo nostra perché non sappiamo accontentarci come dimostra la Ricerca dell’Osservatorio sui consumi: gli italiani spendono sempre più in scanner, stampanti, fotocamere, moto, computer… I più spendaccioni sono i piemontesi, in particolare i torinesi, che spendono di più e risparmiano di meno, soprattutto nel settore delle nuove tecnologie.

Mentre da un lato cresce il numero degli interessati alle nuove scoperte, dall’altro cresce il numero di morti in strada. Da 150 mila si è passati a 250 mila e sempre più spesso sono i giovani (a Roma l’età media è 25 anni) in particolare alcolizzati, tossicodipendenti, malati di mente, ex carcerati, rifiutati dalla famiglia… Molteplici sono le cause della loro morte: freddo, fame, malattie: 1 su 4 soffre di disturbi all’apparato digerente, 1 su 3 di malattie infettive, 1 su 10 di disturbi circolatori.
Purtroppo questi numeri sono destinati a salire ancora, perché non si sta facendo nulla, o meglio, nulla di rilevante, nulla in grado di ristabilizzare la situazione. Eppure basterebbe poco, basterebbe che ognuno di noi si privasse di piccole cose per risparmiare la vita a migliaia di persone, ma ognuno tende a proseguire per la propria strada senza preoccuparsi degli altri!

Registrati via email