Ominide 218 punti

Saggio breve


Titolo: “La macchina della cultura mette la quarta:
L'avvento degli eBook, tutto a portata di mano.

Sin dall'antichità, il problema della trasmissione della cultura di una civiltà era di fondamentale importanza e con il passare dei secoli l'avanzamento tecnologico fornì sempre nuovi mezzi per preservare nel tempo il patrimonio culturale e poterne fruire. L'invenzione della stampa di Gutemberg, tra il 1452 e il 1455, fu un evento scatenante, a partire dal quae la tecnologia procedette verso strumenti che consentissero comunicazioni sempre più immediate e permettessero di eliminare le distanza, trasmettendo a distanza suoni e immagini. Dal telgrafo al telefono, dalla radio alla televisione, oggi è l'era degli eBook, straordinari libri multimediali che consentono di avere sotto mano, nello stesso strumento tecnologico, numerosi libri tanto che basta selezionarne uno per poterlo immediatamente leggere. Analizzando la stori, risulta evidente come la trasformazione dei mezzi di trasmissione della cultura sia avvenuto in particolare negli ultimi secoli.

Presso i Greci, la cultura inizialmente veniva trasmessa oralmente, grazie al ruolo degli aedi e i rapsodi che tramandavano di generazione in generazione il patrimonio letterario. In età ellenistica nel III secolo a.C., con l'avvento della scrittura, il libro diventa il detentore del sapere e il principale mezz di fruizione culturale, allargando a livelo geografico la possibilità di accedervi (anche se a livello sociale, solo i dotti in grado di leggere potevano usufruirne). Avanzando nella storia, il tasso di analfabetismo diminuì progressivamente e la possibilità di accedere alle informazioni iniziò a dipendere molto dagli strumenti di trasmissione. L'invenzione della stampa di Gutemberg nel XV secolo costituì un salto tecnologico; come sostiene Sartori in “Homo videns”: «E' con Gutemberg che la trasmissione scritta della cultura diventa potenzialmente accessibile a tutti». La stampa consente di essere quotidianamente informati, il telegrafo e il telefono di comunicare eliminando le distanze, la televisione di trasmettere a distanza non solo voci e suoni, ma anche immagini. Tuttavia, la televisione riporta l'uomo alla sua capacità primordiale, quella di vedere, e lo rende più un “animale vedente” che “simbolico”. Il vedere prevale sul parlare e, se da un lato la possibilità di catturare e riprodurre immagini è la realizzazione di una grande ambizione dell'uomo, dall'altro lato questo fece della televisione uno strumento di manipolazione delle masse durante i regimi totalitari. Proprio il fatto che la televisione privilegiasse le capacità primordiali dell'uomo, piuttosto di quelle che lo distinguono dall'animale, ha permesso di agire sulla psicologia delle persone, influenzandole; ancora al giorno d'oggi, la capacità delle immagini di catturare l'attenzione dell'uomo è alla base della logica della pubblicità. Negli ultimi secoli, il mondo è stato investito dalla tecnologia, diventando un mondo di suoni ed immagini, i quali permeano la vita di qualunque persona e rendono impossibile sfuggire a questo bombardamento multimediale continuo. Come afferma Maragliano, in “Nuovo manuale di didattica multimediale”: «La galassia di Gutemberg ha fatto piombare iul mondo nel silenzio. La galassia multimediale gli ha ridato voce, ne ha moltiplicato le immagini acustiche». Oggi, nel XXI secolo, è in corso un'altra sconvolgente rivoluzione tecnologica, a livello di trasmissione e facile accessibilità della cultura: gli eBook. Questi libri elettronici consentono di poter usufruire di molti libri, contenuti all'interno di uno stesso strumento e accessibili con un semplice click o tocco sullo schermo. Sono un concentrato di cultura, per così dire, che inizia a rendere superflui i classici libri di carta e le biblioteche, come luoghi di custodia e consultazione dei libri. Indubbiamente, costituiscono una novità tecnologica di forte utilità, dal momento che consentono un'accessibilità ai libri nettamente maggiore, ma le cose al posto delle quali subentrano i libri elettronici risulterebbero una perdita altrettanto sconvolgente. Verrebbero meno i libri e con loro la bellezza di tenere un libro fra le mani, di sfogliarne le pagine e di sentirne l'odore particolare. Inoltre, c'è chi, nonostante ciò, preferisce trascorrere le numerose ore di studio su un libro di carta anziché di fronte ad uno schermo. Con gli eBook, ogni casa può potenzialmente essere una biblioteca, il che renderebbe superflue le biblioteche pubbliche, come centri di consultazione, ma anche come focolari di riferimento della cultura. La rivista Tuttoscienze riporta una frase significativa di Fabio Faizza, responsabile delle relazioni strategiche della Microsoft Italia: «Gli eBook saranno il più grosso fattore di accelerazione della cultura dpo Gutemberg».


Destinazione: rivista settimanale di ordine generale.

Hai bisogno di aiuto in Saggi brevi?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email