Articolo giornalistico: Il libro elettronico


Idee per lo svolgimento del tema: Li vediamo mentre, ingobbiti sotto il peso degli zaini, oltrepassano a fatica l’ingresso della scuola: sono i bambini delle classi elementari, sulle cui spalle grava il “fardello” (lo zaino) della cultura, nonché il rischio di scoliosi e di lievi disturbi alla colonna vertebrale. Ma, ancora una volta, sarà la nuova tecnologia, in particolare quella informatica, a correre in loro aiuto, immettendo sul mercato editoriale italiano il cosiddetto “libro elettronico”, innovativo, pratico, ma soprattutto leggero. I manuali digitali per la scuola (“e-textbooks”) sono apparsi per la prima volta negli Stati Uniti all’inizio del nuovo secolo, conquistando un enorme successo fra gli studenti americani. Si prevede un analogo consenso anche in Italia, ma forse non riusciranno a sostituire completamente il tradizionale libro di testo.

Possibile titolo: Addio vecchio zaino zavorra!
Eventuale pubblicazione: Giornale della scuola; periodico d’attualità ed informazione.

SCALETTA
1) L’eccessivo peso degli zainetti per la scuola: non sono pochi gli scolari italiani che portano zaini pari al 30% del loro peso; secondo medici generici ed ortopedici, il peso dello zaino non dovrebbe superare il 15% del peso corporeo.
2) I “libri elettronici”: quelli consultabili via “web”, attraverso il collegamento ad Internet; quelli che necessitano di appositi “lettori” da acquistare a parte.
3) I vantaggi degli “e-textbooks”: sono aggiornabili in continuazione; sono economici; la possibilità di sfruttare le potenzialità multimediali del mezzo; un’ampia interazione da parte degli studenti.
4) Un affare per aziende e Case editrici: le compagnie che producono il “software” per “impaginare” gli “e-books”; l’introduzione sul mercato editoriale mondiale dei manuali digitali.
5) Un vantaggio anche per gli insegnanti: i “cyber prof” potranno personalizzare i nuovi manuali; il riassemblaggio dei materiali didattici; l’integrazione di testi di alte fonti.

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