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I Viaggi individuali su domanda

I viaggi sono l’insieme dei servizi usufruiti dai turisti durante i loro spostamenti.
I viaggi proposti dal tour operator sono comunemente chiamati viaggi organizzati o viaggi a catalogo, ma i viaggi possono anche essere organizzati su richiesta specifica del turista, in questo caso si parla di viaggi a domanda.
Questi vengono definiti anche viaggi su misura o viaggi tailorizzati, dall’inglese tailor made “fatti da un sarto”.
L’operatore che predispone viaggi su misura viene definito Tour Organizer.
Oggi il numero di turisti che richiedono servizi diversi da quelli presenti nel pacchetto tutto compreso è molto elevato, per questo i tour operator hanno sentito la necessità di rendere flessibile la loro offerta.
Il dynamic packaging è l’attuale risposta a questa necessità, poiché consente di combinare diverse tipologie di servizi turistici, dai voli, agli hotel, al noleggio dell'auto, ai transfer, ai servizi opzionali, etc. forniti da attori differenti, in modo da soddisfare qualunque tipo di richiesta/esigenza.

Così sarà l’utente finale a comporre il pacchetto secondo le proprie esigenze.
Abbiamo visto che i viaggi organizzati su richiesta del turista prendono il nome di viaggi su domanda, precisamente ci sono : i viaggi individuali su domanda e i viaggi di gruppo su domanda.

I viaggi individuali su domanda
Prima di tutto l’agenzia deve raccogliere tutti i dati forniti dal cliente nel foglio di richiesta.
Successivamente si deve occupare della progettazione: questo è un passo importante e complicato, infatti è più conveniente per l’agenzia dirottare la richiesta del cliente su un pacchetto di un tour operator, per almeno tre motivi:
1. Il primo è perché rivolgersi ad un tour operator semplifica la sua attività, l’organizzazione in proprio è un lavoro costoso e impegnativo.
2. Il secondo è che in questo modo l’adv diminuisce di molto le sue responsabilità che ricadranno sul t.o.
3. Il terzo è che maggiori sono le richieste verso un t.o. maggiore sarà la possibilità di richiedere una remunerazione maggiore.
Ma spesso nemmeno il cliente sa precisamente cosa vuole, quindi l’agente deve essere in grado di soddisfarlo e non, come spesso capita, di offrirgli solo quello che conviene perdendo spesso un cliente.
Gli elementi da prendere in considerazione sono:
1. Who (chi?): la prima cosa da conoscere è il viaggatore.
2. Why (perché?): altra cosa importante è capire il motivo per cui il cliente vuole compiere quel viaggio.

3. When (quando?): la durata e l’epoca di svolgimento del viaggio.
4. Where (dove?): la destinazione.
5. What (che cosa?): definire il progetto del viaggio, che cosa fare e come farlo.

Soggetti richiedenti (who?)
Il primo elemento da valutare riguarda le persone che richiedono il viaggio. Se sono conosciute, l’organizzazione del viaggio è semplificata.
La conoscenza dell’età, delle disponibilità economiche, del grado di cultura, dello status sociale, della professione, delle lingue parlate e, possibilmente, anche un po’ dei gusti del cliente permette di predisporre un viaggio veramente su misura, pur utilizzando servizi già predisposti.
Non si deve dimenticare che un viaggio costituisce la vita del cliente e il suo quotidiano per tutta la sua durata, deve quindi soddisfarlo il più possibile.

Obiettivi del viaggio (why?)
Strettamente legata con lo studio delle persone che intendono compiere il viaggio è l’analisi degli obiettivi che questo si prefigge. La risposta è facile se i soggetti richiedenti esprimono esigenze precise (viaggi per affari, per partecipare a precise manifestazione, per svolgere attività sportive, ecc.).
Se, invece, l’esigenza espressa è quella di fare genericamente del turismo, la risposta non può che essere trovata nei pacchetti già predisposti.

Durata ed epoca di svolgimento del viaggio (when?)
Durata ed epoca del viaggio sono in genere scelte dal richiedente, è opportuno che l’operatore controlli il tempo di permanenza nelle varie località, evitando soste troppo lunghe o troppo brevi.

L’epoca del viaggio, solitamente precisata dal cliente, condiziona inevitabilmente i servizi da fornire.

Destinazione (where?)
La destinazione non rappresenta più il punto di partenza per decidere un viaggio, per i consumatori è più importante il motivo per cui decidono di viaggiare.
Mezzi di trasporto e vie da seguire (what?)
Nei viaggi individuali a domanda i mezzi di trasporto vengono, in genere, indicati direttamente dai clienti. L’agente ha , però, il dovere di intervenire per evitare scelte sbagliate.

Servizi di ricettività (what?)
Si tratta di una scelta per la quale è molto importante conoscere i gusti il cliente.
Se l’agenzia si limita a rivendere un soggiorno predisposto da un tour operator può ottenere da questo tutte le informazioni relative agli alberghi proposti.
Se invece l’agenzia agisce come tour organizer il suo impegno cambia, è meglio conoscere l’albergo che si offre al cliente perché costituisce una miglior garanzia.
In seguito si passa al calcolo del prezzo, se il viaggio viene accettato allora verranno effetuate le prenotazioni, emessi i biglietti, e infine consegnato l'itinerario analitico e i documenti di viaggio al cliente.

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