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I calcestruzzi leggeri hanno la particolarità di avere una massa volumica minore rispetto ai calcestruzzi normali, il che ne abbassa la resistenza ma offre importanti vantaggi quali la riduzione dei carichi sulle fondazioni, la riduzione delle sollecitazioni durante il getto e l’utilizzo di attrezzature di minor portata per il sollevamento in cantiere.
Oltre a questi vantaggi essi offrono, inoltre, ottime proprietà coibentanti e un’elevata resistenza al fuoco grazie alla presenza di numerosi vuoti. A seconda della preparazione si dividono in calcestruzzi ad aggreganti leggeri, calcestruzzi cellulari e calcestruzzi alveolari.

CALCESTRUZZI AD AGGREGATI LEGGERI Tutti gli aggreganti sono sostituiti da aggreganti più leggeri come l’argilla espansa, scisti espansi, vermiculite, perlite. La resistenza non viene intaccata da questo cambiamento integrando con sabbia e studiando accuratamente la granulometria dei singoli componenti, garantendone la perfetta stabilità con valori non molto distaccati da quelli del normale calcestruzzo, rendendolo molto pratico in impieghi strutturali, quando, per ragioni diverse, può risultare utile non caricare eccessivamente le strutture portanti come nel caso di una ristrutturazione.

CALCESTRUZZI CELLULARI Sono costituiti da particolari aggreganti che al momento dell’indurimento liberano dei gas oppure schiume, creando diversi buchi che conferiscono al calcestruzzo una facilità di lavorazione e facilità ad essere segati che li rendono utili a particolari scopi. I valori di resistenza e conduttività termica dipendono dalla massa volumica.

CALCESTRUZZI ALVEOLATI Sono costituiti da aggreganti privi di granulometrie, con la conseguente formazione di numerosi spazi vuoti, la loro massa volumica si riduce e la loro resistenza subisce un brusco calo rispetto ai calcestruzzi normali.

Gli additivi sono sostanze che se aggiunte all’impasto al momento della miscelazione conferiscono nuove proprietà o migliorano quelle già presenti. Gli additivi si dividono in base al loro effetto sul prodotto finale.

FLUIDIFICANTI consentono di ridurre fino al 5% il rapporto A/C e in alcuni casi del 20% (superfluidificanti), vengono impiegati per dosature di cemento superiori a

[math]200\ kg/m^3[/math]


PLASTIFICANTI migliorano la ritenzione dell’acqua nel composto, il che migliora alcune proprietà quali lavorabilità, l’omogeneità e la coesione, rendendoli particolarmente adatti alla fabbricazione di calcestruzzi magri oppure di gettate sott’acqua, o ancora rendendoli idonei a lunghi trasporti rallentando il processo di sedimentazione e segregazione dei composti.

ACCELERANTI E RITARDANTI Modificano la solubilità dei vari composti andando a velocizzare o a rallentare il processo di indurimento, possono essere impiegati in vari modi e per diversi scopi.

AERANTI Hanno la particolarità di formare dei piccoli spazi vuoti quando l’impasto è ancora fresco e a impasto indurito l’impermeabilità e la resistenza a gelo-disgelo sono nettamente migliori; sono largamente impiegati per la realizzazione di strade e aeroporti.

IDROFUGHI Migliorano nettamente l’impermeabilità degli elementi sottoposti a pressione idrostatica rendendoli adatti all’utilizzo in piscine, serbatoi e canali.

ANTIGELO Agisce attivando l’idratazione del cemento abbassando il punto di congelamento, consentendo l’indurimento dello stesso anche a temperature basse. Non è consigliabile gettare il calcestruzzo a temperature molto inferiori allo 0 anche se trattato con antigelo.

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