Ominide 2387 punti

Il terreno è un materiale disomogeneo e anelastico e la fondazione è quella porzione di terreno che è sollecitato dal peso dell'edificio. Le fondazioni devono essere a una profondità minima di 0,80/1,0 metri per proteggerle dalla variazione di volume dovuta all'acqua (in climi più rigidi 1,5 metri). Il peso dell'edificio esercita sul terreno una pressione che forma una curva isobara (che ha uguale pressione) (la profondità è il doppio della lunghezza maggiore della fondazione)
A: no sollecitazioni
B: deformazioni elastiche
C: deformazioni plastiche e permanenti

Il terreno è un materiale impermeabile e stratificato ma può variare in modo disomogeneo. La consistenza può essere modificata con il cambiamento di clima e la pioggia, penetrando nel terreno e ritirandosi, può lasciare dei vuoti che crepano e lesionano l'edificio. l'acqua può essere presente come acqua libera, assorbita dal terreno o che occupa gli spazi vuoti tra i materiali sciolti. Se il terreno è permeabile, l'acqua lo attraversa e non ristagna. Si può classificare in:

- buono: roccioso, ghiaioso, sabbioso compatto e asciutto. Sono terreni permeabili buoni per drenare l'acqua
- mediocre: argilloso-sabbioso, argilloso-umido (argilla: trattiene l'acqua)
- pessimo: sabbioso-paludoso, terreno di riporto (no compattato) e vegetali

Registrati via email