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Il calcestruzzo (conglomerato cementizio), è formato da:
legante (cemento)
aggregati
acqua
addittivi
La resistenza del calcestruzzo dipende da:
cemento (150 kg/m3 magrone, 350 kg/m3 resistenti)
presenza di umidità negli aggregati (+ H2O impasto) rapp. H2O/cem.
dimensioni aggregati (compattezza)

2. Rapporto acqua-cemento
Acqua-lavorabilità…………... direttamente proporzionale
Acqua-resistenza……………. inversamente proporzionale
Il rapporto ideale corrisponde a 0.5/0.7 per ogni 50/70 litri di acqua ogni 100 kg di cemento.
Si ottiene facendo il rapporto tra la resistenza del cls e del cem, inseriamo poi il dato nel grafico, e cerchiamo l’incontro con la curva dei valori medi di rottura a compressione.

3. Gli aggregati
Più sono assortiti gli aggregati più compatto sarà il calcestruzzo, grazie alla presenza degli aggregati più piccoli che vanno a riempire gli spazio vuoti lasciati degli inerti più grandi. tuttavia inserendo, nell’impasto, troppi aggregatidi piccole dimensioni si rischia che il cemento non arrivi a impastare bene tutti gli inerti diminuendo così la resistenza del calcestruzzo. Gli aggregati possono essere naturali o artificiali; i primi provengono da residui delle cave, mentre quelli artificiali sono ottenuti da processi di riciclo. Ovviamente tutti gli aggregati devono rispondere ai requisiti stabiliti dalle norme.

3.2 la curva granulometrica
Per rispondere al problema dell’assortimento degli aggregati è stata studiata da Fuller la curva granulometrica. Questo grafico rappresenta un intervallo da mantenere per ottenere un ideale assortimento. L’equazione è P=100dD
P= percentuale in peso di aggregato passante per un vaglio
d= diametro degli aggregati
D= diametro massimo degli aggregati
La dimensione di un granulo è determinata da l’ultimo vaglio che riesce a superare.

I calcestruzzi leggeri
i calcestruzzi leggeri hanno una massa volumica inferiore ai calcestruzzi normali (2200-2500 kg/m3), quindi inferiore hai 2200kg/m3. Essendo più leggeri sono anche meno resistenti, tuttavia i pregi sono:
meno carichi sulle fondazioni degli edifici
meno sollecitazioni sulle casseforme al momento del getto
impiego di attrezzi di minore portata
più resistenti al fuoco
discreto isolamento termico


Prove di consistenza del calcestruzzo fresco
si dice fresco se il calcestruzzo non ha ancora iniziato la fare di presa ed indurimento. Per misurare con consistenza di un impasto, è largamente utilizzato il cono di Abrams; è un cono di lamiera liscia aperto alle due estremità, con della maniglie sui fianchi e delle alette sulla parte inferiore. Vengono fatti tre strati di impasto ognuno seguito da un costipamento con 25 colpi con un tondino di ferro con 16 mm di diametro ad una delle estremità. In conclusione viene sollevato lentamente, così l’abbassamento dal cono determina la consistenza dell’impasto.


Classi di resistenza a compressione (cubica e cilindrica)

Carotatrice
Per misurare la resistenza a compressione viene utilizzata la carotatrice, una macchina perforante che permette di estrarre provini di forma cilindrica di vari diametri (tra 7 e 16cm); la dimensione del diametro dipende dalla grandezza degli aggregati e dalla struttura perché è molto importante non andare a tagliare elementi dell’armatura metallica. I fori procurati dalla carotatrice vengono poi riempiti con malte cementizie a presa rapida.

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