IL NEOLITICO


Intorno all'8000 a.c. iniziò l'ultima fase della preistoria, chiamata Neolitico(età della pietra nuova). Il neolitico si conclude nel 3000 a.c. con l'invenzione della scrittura in Mesopotamia. Ma l'innovazione principale del Neolitico, che permise alle piccole società di cacciatori-raccoglitori di diventare villaggi con un surplus di produzione, fu l'introduzione dell'Agricoltura. Tale processo è chiamato Rivoluzione Agricola, ma chiaramente non si trattò di un processo omogeneo dal punto di vista dello spaziotemporale. Infatti, mentre nella Mesopotamia si iniziò a coltivare la terra già dall'8000, nella regione andina ciò fu raggiunto solo verso il 6000 a.c. e nella valle dell'Indo solo nel 5000.
La "Mezzaluna Fertile", regione protagonista di questa svolta, si estende dalla Mesopotamia all'Iran, dal Caucaso all'Anatolia, dalla Palestina all'Egitto. Oggi sono territori piuttosto aridi, ma migliaia di anni fa questa era la regione più fertile del mondo. Non è un caso che le prime civiltà si avvalessero dei fiumi (Tigri, Eufrate, Nilo, Indo, Fiume giallo)per coltivare la terra. Le prime città nacquero così dall'unione di più villaggi vicini, esempi sono Catal Huyuk in Turchia, Gerico in Palestina, Ur e Uruk in Mesopotamia. Nel tardo Neolitico (3500 A.C.) viene inventata la ruota, in seguito, per annotare i sempre maggiori bisogni delle società urbane, la scrittura.
Hai bisogno di aiuto in Preistoria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email