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Gli antenati dell'uomo di oggi

L'origine e l'evoluzione dell'uomo è stata studiata partendo dai resti fossili. Il cammino evolutivo dell'uomo è detto "OMINAZIONE".
E'possibile suddividere il periodo in due fasi:
- nella prima, gli ominindi cominciarono a differenziarsi dalle scimmie per poter sopravvivere;
- nella seconda fase, gli ominidi diventarono più simili all'uomo grazie allo sviluppo dell'intelligenza e alla costruzione delle prime armi. Questa fase è detta "età della pietra" o "preistoria" ed ebbe termine quando fu inventata la scrittura.
Tra i 50 e i 30 milioni di anni fa le condizioni climatoche portarono allo sviluppo delle foreste pluviali che favorirono i primati, ossia il gruppo dei primi esseri umani.
I primati svilupparono tutte le proprie caratteristiche fisiche. Alcuni animali cominciarono a spostarsi tar i rami degli alberi per sfuggire al predatore.
Un ulteriore sviluppo fu adottato dagli animali che vivevano prevalentemente sulla Terra. Per tenersi in equilibrio, infatti, i primati erano costretti ad appoggiarsi sulle nocche delle mani, assumendo una posizione quasi eretta che diventava eretta durante brevi tratti di corsa. Con il passare degli anni, alcuni primati avevano già assunto quelle caratteristiche che saranno tipiche dell'essere umano moderno.

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